Aerei e navi, il 1 giugno l’isola riparte
Si inizia con i voli in continuità, dal 15 gli altri nazionali e dal 25 gli internazionali
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CAGLIARI. I turisti stranieri non potranno arrivare in Sardegna, con un volo diretto, prima del 25 giugno. È questa la nuova data stabilita, almeno per ora, dal governatore Solinas, che ha riscritto il calendario delle riaperture degli aeroporti al traffico commerciale. Ha confermato che da lunedì 18 potranno riprendere i voli privati da Olbia, Cagliari e Alghero. Poi il primo giugno sarà la volta delle linee in continuità territoriale, stavolta da tutti i tre aeroporti sardi, per Roma e Milano. Che ritorneranno a essere operativi dopo essere stati sospesi fin dal 14 marzo e con finora appena tre collegamenti al giorno garantiti dal solo aeroporto di Cagliari. Il 15 giugno dovrebbe esserci il via libera ai voli nazionali non in continuità territoriale, ma con la possibilità che «siano di nuovo bloccati quelli in partenza da territori in cui sia ancora alta la curva di contagio», ha precisato il governatore. Infine, come scritto all’inizio, il 25 giugno gli aeroporti sardi riapriranno anche ai voli internazionali. Stando sempre agli annunci della Regione, il primo giugno dovrebbero riprendere anche i collegamenti navali in continuità territoriale e non.
Caso tamponi. Solinas s’è detto convinto che presto ci sarà liberalizzazione dei laboratori dove potranno essere effettuati i tamponi nasofaringei, che per lui continuano a essere «il miglior controllo possibile sulla positività o meno dei passeggeri in arrivo». Con la liberalizzazione, ora i test molecolari sono possibili solo nei laboratori pubblici, Solinas si è detto sicuro che diminuiranno anche i prezzi, oggi intorno ai 100 euro. E comunque – ha aggiunto – il costo sarà sempre a carico del passeggero e non del servizio sanitario nazionale o regionale.
Viaggi dei sardi. Fino a quando continuerà a esserci il blocco degli spostamenti fra Regioni – ha sottolineato Solinas – i sardi potranno viaggiare in aereo e nave solo per motivi di lavoro, comprovata necessità e sanitari. Questo blocco dovrebbe cadere nello stesso momento in cui il Governo autorizzerà di nuovo gli spostamenti nel territorio nazionale.
Caso tamponi. Solinas s’è detto convinto che presto ci sarà liberalizzazione dei laboratori dove potranno essere effettuati i tamponi nasofaringei, che per lui continuano a essere «il miglior controllo possibile sulla positività o meno dei passeggeri in arrivo». Con la liberalizzazione, ora i test molecolari sono possibili solo nei laboratori pubblici, Solinas si è detto sicuro che diminuiranno anche i prezzi, oggi intorno ai 100 euro. E comunque – ha aggiunto – il costo sarà sempre a carico del passeggero e non del servizio sanitario nazionale o regionale.
Viaggi dei sardi. Fino a quando continuerà a esserci il blocco degli spostamenti fra Regioni – ha sottolineato Solinas – i sardi potranno viaggiare in aereo e nave solo per motivi di lavoro, comprovata necessità e sanitari. Questo blocco dovrebbe cadere nello stesso momento in cui il Governo autorizzerà di nuovo gli spostamenti nel territorio nazionale.
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