Aeroporto chiuso, Enac: l’errore è di Eurowings

Il velivolo era rientrato a Düsseldorf dopo aver sorvolato Olbia. L’ente: l’inagibilità era stata resa nota

OLBIA. Situazione chiara: aeroporto chiuso ed errore della compagnia aerea. L’Enac ha emesso la sua sentenza sul caos nei cieli della Sardegna. L’ente nazionale per l’aviazione civile aveva ricevuto già da sabato mattina il primo report sull’Airbus A320-200 della compagnia tedesca Eurowings, costola low cost di Lufthansa, partito da Düsseldorf alle 6,29 del mattino e diretto ad Olbia, che è dovuto tornare indietro in Germania. Un volo regolarmente schedulato, ma dopo aver chiesto l’autorizzazione all’atterraggio e aver volato per 40 minuti sopra Tavolara, i piloti hanno scoperto che l’aeroporto “Costa Smeralda” era chiuso al traffico passeggeri per l’emergenza Covid-19. L’Enac non ha necessità di compiere ulteriori investigazioni sulla vicenda. L’errore è stato della compagnia aerea tedesca.

Notam Geasar. «Abbiamo ricevuto una relazione da parte della Geasar, la società di gestione dell’aeroporto di Olbia, nella quale si evidenzia come siano state poste in essere tutte le comunicazioni con le compagnie aeree – spiegano dall’Enac – Abbiamo verificato le mail intercorse tra la Geasar ed Eurowings, a questo punto Enac ha esaurito i passaggi formali che doveva compiere». Lo scorso 21 maggio la stessa Geasar aveva diffuso la “Notam”, ovvero le informazioni e avvisi a disposizione dei piloti per essere aggiornati sulle disposizioni vigenti negli aeroporti. Queste informazioni vengono poi accentrate e gestite dall’Enav e messe a disposizione di tutte le compagnie aeree e gli altri gestori aeroportuali. Il 3 giugno Olbia riaprirà ai voli della continuità territoriale con Roma-Fiumicino e Milano-Linate, il 15 giugno toccherà ai collegamenti nazionali e il 25 giugno a quelli internazionali.

Le anomalie. L’Enac ha confermato le anomalie, evidenti peraltro, nella procedura seguita da Eurowings. Ma il volo ha fatto rientro regolarmente in Germania, senza nessuna conseguenza. Eurowings ha chiarito che a bordo dell’aeromobile c’erano solo due passeggeri e quattro membri dell’equipaggio, troppo pochi per essere turisti. Più probabile uno scalo tecnico. Ma sulla vicenda continua a regnare la più assoluta incertezza.

La risposta. «Le indagini relative al volo EW 9844 del 23 maggio 2020 da Düsseldorf ad Olbia sono ancora in corso – ha spiegato una nota di Eurowings -. Stiamo cercando di chiarire il motivo per cui l'aereo sia partito nonostante la chiusura dell'aeroporto» e sottolinea che «l'aereo è atterrato in sicurezza a Düsseldorf e i passeggeri sono stati prenotati sul prossimo volo Eurowings per Olbia il 3 giugno. Nessun volo Eurowings sarà programmato per Olbia fino a quella data».

Le date. Ma anche sulle date Eurowings continua nella confusione più assoluta. Il timing previsto dalla Regione, pubblico da giorni, prevede la riapertura ai voli internazionali solo dal prossimo 25 giugno. Come è possibile che la compagnia aerea tedesca continui ad ignorare i limiti imposti dalla Regione e comunicati dalla Geasar? (gd.mele)

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