la legge salva sardegna
Solinas: «Nessuno rimarrà indietro»
L’opposizione attacca: «Scelte vergognose». Corsa contro il tempo
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CAGLIARI. L’ammiraglia anticrisi è pronta a salpare. All’indomani del via libera alla Salva Sardegna, in Consiglio, il centrodestra è entusiasta: «Abbiamo a disposizione 186 milioni per rimediare al disastro scatenato dal Covid-19». Dal fronte delle opposizioni, invece, arrivano solo critiche: «Per i lavoratori l’unica scialuppa è di soli 30 milioni».
La maggioranza. Il governatore Christian Solinas ha detto: «Abbiamo completato il pacchetto degli interventi straordinari per puntare, con maggiore solidità e certezze, alla ripresa economica e sociale. Nessuno d’ora in poi rimarrà indietro. La Sardegna continua a essere tra le Regioni più virtuose per tempestività e impegno finanziario». Per il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, è fondamentale che la legge sia stata approvata in soli tre giorni. «Ci siamo riusciti, grazie al contributo di tutti i partiti, ed è una grande soddisfazione». Secondo la Lega, col capogruppo Dario Giagoni, «il centrodestra sardo è riuscito a far meglio del governo Conte». Ma la vera sfida comincerà adesso: «Dobbiamo fare l’impossibile per accelerare la spesa», fanno sapere dal Psd’Az.
L’opposizione. La capogruppo dell’M5s, Desirè Manca, ha ben altra certezza: «È vergognoso che troppi soldi pubblici siano stati utilizzati dalla maggioranza per accontentare gli amici di chi governa». Per Eugenio Lai di Leu: «L’aver inquinato la Salva Sardegna con fin troppe mance elettorali è un errore di cui il centrodestra si pentirà presto. Soprattutto quando, in autunno, alla porta della Regione busseranno i lavoratori licenziati per colpa di una crisi che la Giunta continua a sottovalutare».
La maggioranza. Il governatore Christian Solinas ha detto: «Abbiamo completato il pacchetto degli interventi straordinari per puntare, con maggiore solidità e certezze, alla ripresa economica e sociale. Nessuno d’ora in poi rimarrà indietro. La Sardegna continua a essere tra le Regioni più virtuose per tempestività e impegno finanziario». Per il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, è fondamentale che la legge sia stata approvata in soli tre giorni. «Ci siamo riusciti, grazie al contributo di tutti i partiti, ed è una grande soddisfazione». Secondo la Lega, col capogruppo Dario Giagoni, «il centrodestra sardo è riuscito a far meglio del governo Conte». Ma la vera sfida comincerà adesso: «Dobbiamo fare l’impossibile per accelerare la spesa», fanno sapere dal Psd’Az.
L’opposizione. La capogruppo dell’M5s, Desirè Manca, ha ben altra certezza: «È vergognoso che troppi soldi pubblici siano stati utilizzati dalla maggioranza per accontentare gli amici di chi governa». Per Eugenio Lai di Leu: «L’aver inquinato la Salva Sardegna con fin troppe mance elettorali è un errore di cui il centrodestra si pentirà presto. Soprattutto quando, in autunno, alla porta della Regione busseranno i lavoratori licenziati per colpa di una crisi che la Giunta continua a sottovalutare».
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