Solinas: «La crisi non ci ha sconfitto»
Il presidente della Regione è pronto a rilanciare: «Altre risorse per il comparto»
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Probabilmente è lui il più soddisfatto e non si preoccupa di nasconderlo in alcun modo. Anzi. Il presidente della Regione parte da un ipse dixit che sembrerebbe sia stato covato per diversi mesi, forse da quanto l’isola è stata dichiarata “aperta”: «Questi sono numeri che confermano quanto anticipavo all’inizio della stagione, nonostante l’incredulità di alcuni – ha detto ieri Christian Solinas –. Si tratta di dati che risentono pesantemente della crisi determinata dalla pandemia ma anche che attestano, in modo indiscutibile, come il sistema turistico sardo abbia saputo affrontare nel migliore dei modi, pur tra enormi sacrifici, la situazione di difficoltà».
«Il tracollo del comparto turistico non c’è stato – ha proseguito il presidente Solinas prima di affrontare il tema che è stato inserito nell’ordine del giorno del prossimo consiglio regionale – nonostante un attacco mediatico senza precedenti che la Sardegna ha dovuto subire, patendo gli effetti di una campagna studiata a tavolino e finalizzata a indicare la nostra isola, priva di focolai autoctoni e con un indice di contagio vicino allo zero, come una terra infetta e pericolosa. La Regione, tramite il suo ufficio legale, sta valutando tutte le azioni per tutelare la propria immagine in campo nazionale e internazionale. Inoltre, confidiamo in un mese di settembre che possa ulteriormente incrementare il numero delle presenze portandolo ad un livello complessivo vicino a quelli consueti. La carte vincente è stata – sottolinea Solinas – il messaggio di una Sardegna sicura che abbiamo avuto cura di promuovere».
«La Giunta, da parte sua – ha concluso il presidente Solinas – oltre alle imponenti azioni finanziarie messe in campo a sostegno delle imprese, in particolare di quelle turistiche, destinerà altre risorse per aiutare il comparto a superare il momento difficile, sviluppare nuovi scenari e ampliare i mercati, e si impegnerà per dare definitiva attuazione ad un adeguato sistema di continuità territoriale aerea e marittima».
«Il tracollo del comparto turistico non c’è stato – ha proseguito il presidente Solinas prima di affrontare il tema che è stato inserito nell’ordine del giorno del prossimo consiglio regionale – nonostante un attacco mediatico senza precedenti che la Sardegna ha dovuto subire, patendo gli effetti di una campagna studiata a tavolino e finalizzata a indicare la nostra isola, priva di focolai autoctoni e con un indice di contagio vicino allo zero, come una terra infetta e pericolosa. La Regione, tramite il suo ufficio legale, sta valutando tutte le azioni per tutelare la propria immagine in campo nazionale e internazionale. Inoltre, confidiamo in un mese di settembre che possa ulteriormente incrementare il numero delle presenze portandolo ad un livello complessivo vicino a quelli consueti. La carte vincente è stata – sottolinea Solinas – il messaggio di una Sardegna sicura che abbiamo avuto cura di promuovere».
«La Giunta, da parte sua – ha concluso il presidente Solinas – oltre alle imponenti azioni finanziarie messe in campo a sostegno delle imprese, in particolare di quelle turistiche, destinerà altre risorse per aiutare il comparto a superare il momento difficile, sviluppare nuovi scenari e ampliare i mercati, e si impegnerà per dare definitiva attuazione ad un adeguato sistema di continuità territoriale aerea e marittima».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
