il bollettino
Aumenta il numero dei ricoverati
Paziente positivo: chiuso il pronto soccorso dell’ospedale a Oristano
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Un paziente è risultato positivo al tampone e per precauzione è stato chiuso a tarda sera il pronto soccorso dell’ospedale San Martino a Oristano: sarà riaperto solo dopo la sanificazione, nel frattempo tutte i contatti del paziente saranno sottoposti a controlli. L’allarme cresce nell’isola, in una giorranta segnata dai lutti. Diminuiscono i ricoverati nei reparti di terapia intensiva, ma stavolta non si tratta di una buona notizia. Il dato ufficiale racconta di un calo da 21 a 18, ma si tratta di persone che non hanno superato la fase acuta, andando a far crescere il computo delle vittime. Aumentano invece i ricoverati in reparti non intensivi: un balzo di 12 nuovi casi in 24 ore, per un totale di 112 pazienti. Anche ieri il bollettino ufficiale dell’Unità di crisi regionale ha registrato un aumento di 66 nuovi casi. Cresce il numero dei casi da sospetto diagnostico ovvero di persone che hanno manifestato i sintomi del contagio. Gli altri 33 sono stati invece identificati grazie all’attività di screening sui contatti avuti da soggetti risultati positivi. In totale sono stati eseguiti 178.154 tamponi, con un incremento di 2.325 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Nel pieno della prima fase della pandemia raramente ci si avvicinava alla quota di 78-900 tamponi al giorno. Oggi si viaggia su una media quotidiana di 2.000. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.632. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.554 (+46) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente. Dei 3.471 casi positivi, 557 (+7) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 345 (+9) nel Sud Sardegna, 264 (+22) a Oristano, 391 (+17) a Nuoro, 1.914 (+11) a Sassari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google