Storia eterna, i santuari di pietra: Tomba di Giganti di Pascaredda

Tomba di Giganti di Pascaredda (foto Alberto Maisto)

I nuragici erano popolo fiero, affascinante e misterioso. Un popolo che abitava la Sardegna antica e che ha lasciato evidenti e straordinarie tracce del suo passaggio. La civiltà nuragica ha scolpito la sua storia nel tempo e nelle pietre: pietre che la raccontano, in forma di nuraghi, tombe e fonti sacre

(Calangianus) Risalente all’età del bronzo, la tomba di giganti di Pascaredda è una delle perle del complesso nuragico di Monti di Deu, in piena Gallura nel territorio di Calangianus (Sardegna nord orientale). Le pietre del luogo sono state utilizzate per la realizzazione. Monti, corsi d’acqua, sentieri, alberi e i vicini nuraghi sono guardiani del sito. Una perla che merita di essere visitata e che conserva il fascino di un’epoca che è stata. Contorni sfumati dallo scorrere dei secoli ma capaci ancora di colpire sguardo ed immaginazione. Dodici blocchi di granito ricoprono il lungo corridoio funerario a forma rettangolare. Nove blocchi per parte fanno da corona all’esedra. Della stele centrale resta soltanto la parte sottostante. Numerosi i reperti trovati nella zona.

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