Solinas pronto a firmare ordinanze restrittive: lockdown o coprifuoco

Il governatore valuta alcune soluzioni: la decisione verrà presa entro 24-48 ore

CAGLIARI. Entro 24, massimo 48 ore, il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas dovrebbe adottare alcuni provvedimenti annunciati ieri 21 ottobre per frenare la salita della curva dei contagi nell'isola. Accreditata l'ipotesi di uno «Stop&Go» di 15 giorni per le principali attività, con contestuale chiusura di porti e aeroporti per limitare in modo rapido ed incisivo la circolazione delle persone e, con esse, del virus.

Ma, d'altro canto, potrebbero essere prese soluzioni meno restrittive, come il coprifuoco notturno dalle 23 alle 5 o la chiusura di alcune attività, come lo stop ai centri commerciali durante i week end. È quanto emerge da una riunione dei capigruppo, aperta all'opposizione, che si è tenuta stamattina in videoconferenza e alla quale ha preso parte anche il governatore.

Ma cosa intende Solinas quando parla di «Stop&Go»? Un blocco totale sul genere di quello già sperimentato, oppure un coprifuoco come quello che già altre Regioni stanno prevedendo? Il comitato tecnico scientifico regionale - sempre secondo quanto si apprende - avrebbe consigliato la prima ipotesi, cioè il lockdown che arriverebbe proprio nei giorni in cui 156 Comuni sardi sono chiamati al voto e cioè il 25 e il 26 ottobre. Durante la capigruppo Solinas ha proposto a tutti i presidenti dei gruppi la convocazione di un vertice con il Cts sardo che dovrebbe tenersi oggi o domani.

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