Irresistibili snack, purché siano sani
Finito il boom della cucina casalinga dovuto al lockdown, si torna ai piccoli spuntini preconfezionati. In crescita la richiesta di prodotti biologici
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Se il tempo trascorso davanti ai fornelli è cresciuto a dismisura durante il lockdown, gli italiani hanno fatto in fretta a riabituarsi a uno stile alimentare forse meno sano, ma quasi altrettanto gustoso e certamente più comodo. È la tendenza alla cosiddetta snackification, piccoli spuntini in piccole porzioni. Così al posto di colazione-pranzo-cena sempre di più facciamo snack in sequenza dalla mattina al pomeriggio, lasciando che la cena sia il pasto principale e l’unico cucinato. Ma snack non è più sinonimo di junk food, cibo spazzatura, come una volta. Il consumo durante la quarantena era crollato perché ci siamo dati alla cucina ma ora ha ripreso a correre, e sgranocchia anche chi deve lavorare in smart working. Ma vogliamo snack più sani. Gli analisti di Euromonitor International in un report intitolato “Snackification” spiegano che « già prima della pandemia, con il rapido processo di urbanizzazione globale che ha interessato il 56% della popolazione e con l’incremento della tecnologia, la snackification con spuntini a portata di click era una realtà. L’87% di noi possiede uno smartphone e dal 2014 al 2019 le vendite online sono aumentate del 160%. Il 59,2% ha i figli, di età da zero a 17 anni, in casa con sé. Crescono anche i single, del 20% fino al 2040». Mangiamo snack a base di frutta, biscotti dolci, barrette, snack salati, cioccolata, caramelle e gelati, comprati al supermarket (+2,8%) ma soprattutto online (+39,7%). E li vogliamo più sani, con sostanze che fortifichino il sistema immunitario, gluten free, organici, vegetariani, senza zucchero, vegani e senza conservanti artificiali. Inoltre kosher, senza aromi chimici, no ogm, senza coloranti. Infine che abbiano un ottimo rapporto qualità/prezzo. E il futuro? «Il mercato mondiale degli snack biologici renderà 23,7 miliardi di dollari entro il 2025, con un incremento del 14%». Ma gli spuntini biologici li possiamo realizzare anche in casa: biscotti, barrette di granola (miscela di fiocchi d'avena, miele e frutta secca) con fantasia e dedizione, ma anche falafel di ceci, piccole frittatine di riso.
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