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Rubano info e diffondono virus

L’hacker è un esperto digitale che utilizza le utilizza le proprie competenze informatiche per esplorare i dettagli dei sistemi programmabili, frugare nella rete e, nell’accezione negativa, rubare...

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L’hacker è un esperto digitale che utilizza le utilizza le proprie competenze informatiche per esplorare i dettagli dei sistemi programmabili, frugare nella rete e, nell’accezione negativa, rubare informazioni, bloccare profili e impadronirsi delle identità. Hacker deriva dal verbo “to hack”, che indica l’attività di comporre insieme vari programmi, con poco rispetto per quei metodi o procedure usati nella scrittura del software "ufficiale". Ed è qui che successivamente si colloca una diversa radice del termine hacker, la forma sostantiva del verbo inglese "to hack" che significa "tagliare", "sfrondare", "sminuzzare", "ridurre", "aprirsi un varco", appunto fra le righe di codice che istruiscono i programmi software. Le origini del termine risalirebbero alla seconda metà del XX secolo e col tempo è diventato rappresentativo di una cultura e un'etica legata all'idea del software libero. Dal punto di vista informatico, non è da confondere con i cracker, o pirati informatici, il cui scopo è prettamente violare e danneggiare un sistema. Simili ai cracker sono i black hackers che violano i segreti della rete ma non necessariamente per averne un vantaggio personale ma anche solo per testarne affidabilità e sicurezza.



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