Ore di tensione, ma i danni sono lievi

Il fronte della perturbazione tocca l’Ogliastra: a Villanova 315 millimetri di pioggia

VILLAGRANDE STRISAILI. L’acqua viene giù dal cielo a spazzare via le strade di campagna, ad ingrossare i canali e a far aumentare pericolosamente il livello delle dighe sino al limite di guardia. Villagrande Strisaili e la sua frazione Villanova, ieri, sono ripiombate nell’incubo del 2004. «Fortunatamente stavolta i danni nei due centri abitati sono limitati» dice il sindaco, preoccupato però per la sorte degli allevatori rimasti isolati a Oreddu, Cuai e Baccu ‘e Lusju, tre vallate del Gennargentu. «Li abbiamo sentiti e stanno bene -racconta trafelato Alessi Seoni, reduce da un sopralluogo in montagna– ma per ora è impossibile raggiungerli. L’importante è che abbiamo avuto garanzie sulla loro incolumità».

I pensieri in queste ore drammatiche volano alla tragica alluvione di 16 anni fa che spezzò due vite, quella di Assunta Bidotti e della nipotina Francesca Longoni. Gli imponenti interventi contro il dissesto idrogeologico seguiti alla tragedia del 2004 sono serviti a mitigare il rischio.

«Meno male che a settembre siamo riusciti ad spendere altri 60mila euro per la pulizia dei canali nei due centri abitati. Chissà cosa sarebbe accaduto se non lo avessimo fatto» incalza il sindaco Seoni che sottolinea il dato relativo alle precipitazioni: «A Villanova sono caduti 315 millimetri in poche ore».

A rischio, per tutta la giornata di ieri è stata la diga di Bau Mela mentre il lago del Flumendosa rimane il sorvegliato numero uno. «Non siamo riusciti a verificare tutti danni nel vasto territorio comunale dice il primo cittadino che mai come in questo momento ha sentito la vicinanza e l’impegno di tutti, dalle forze dell’ordine alla Protezione civile».

Ore di tensione si sono vissute anche a Gairo Sant’Elena. Il nubifragio che si è abbattuto sulla zona da venerdì notte ha causato allagamenti e danni nella frazione di Taquisara, una frana ha bloccato parzialmente anche a strada statale 198 che porta ad Ussassai. Le pessime condizione del tempo hanno indotto il sindaco, Sergio Lorrai, a rinviare lo screening anti Covid 19 previsto per questa mattina. Smottamenti, frane a danni alla viabilità rurale si sono registrate inoltre a Lanusei, Arzana e Talana.

A Tertenia, un fulmine ha colpito l’ex asilo comunale ora adibito a Centro di aggregazione sociale facendo divampare un incendio spento rapidamente.

La pioggia che ha sferzato l'Ogliastra ha causato i primi problemi di buon mattino quando la polizia stradale di Nuoro ha bloccato il traffico per qualche tempo al chilometro 39 della statale 389 che collega Nuoro a Lanusei a causa di una frana sulla carreggiata. Nella strada a scorrimento veloce è subito intervenuto il personale dell’Anas che ha riaperto l'importante arteria stradale alla circolazione.

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