La Nuova Sardegna del 3 dicembre: spiragli di speranza nella lotta al Covid

Nell'isola scende 0,72 il rapporto Rt e diminuiscono i ricoverati. Spazio anche a Bitti e ai lavori per ritornare alla normalità

SASSARI. Sulla Nuova Sardegna del 3 dicembre riflettori puntati sulla battaglia al Covid. Nell'isola il numero di nuovi contagiati è sempre alto, ma ci sono spiragli di speranza, a cominciare dal fatto  che il rapporto Rt è ora a 0,72 ben al di sotto della soglia dell'1. Diminuiscono anche i ricoverati in ospedale, compresi i pazienti in intensiva.

Fra gli approfondimenti legati al virus, un'inchiesta sul mondo dello sport che anche nell'isola attraversa una crisi profonda determinata dalla pandemia. Perdono fior di quattrini le due principali società, Cagliari e Dinamo, ma anche le piccole squadre sono sempre più in difficoltà.

Capitolo alluvione di Bitti. Prosegue il lavoro incessante di uomini e donne per riportare alla normalità il paese, dopo la distruzione e la morte portata dall'acqua e dal fango sabato scorso. Governo nazionale e regionale promettono aiuti immediati, vanno avanti anche le iniziative di solidarietà.

Sempre accesa intanto in  Consiglio regionale la battaglia sul piano casa. L'opposizione è durissima. Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau accusa pesanemente l'assessore all'uranistica Quirico Sanna: "Questa norma azzera la tutela del territorio".

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