Troppi ostacoli sulla strada verso la completa parità

Pensieri e parole

Viviamo nel 2020 e nonostante il raggiungimento di un evidente sviluppo in molti ambiti, risaltano, purtroppo ad oggi, evidenti differenze e disparità di genere. Tutt’ora non si è riusciti a superare ostacoli che vivono attualmente nella società, nella famiglia, nella cultura e per gli stereotipi. Come dice l’articolo 3 della Costituzione Italiana, uno dei dodici principi fondamentali, “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale ”. Ovvero tutti devono godere dello stesso rispetto, indipendentemente dal sesso, dall’ideologia e provenienza. Un genere non deve prevalere, discriminare o sminuire l’altro. La parola giusta è Uguaglianza in ogni ambito sociale, nel lavoro e nella famiglia. Molte volte invece, involontariamente, le diversità di genere hanno origine dalle famiglie e dalla società, che vive ancora secondo stereotipi. Tutto ciò potrebbe riversarsi e influire sui giovani e sulla loro mentalità che rischia di rimanere ancorata a queste stesse concezioni sbagliate.

Con la crescita le disparità vengono accentuate a partire dall’ambito lavorativo. Più volte è successo che donne e uomini avessero stipendi e riconoscimenti diversi, pur svolgendo le stesse mansioni. Il genere maschile e femminile viene diviso da concezioni e ideali retrogradi nella quale, purtroppo, gran parte della società è ancora radicata. Nella storia le donne si sono sempre viste protagoniste di discriminazioni e idee negative solo per una gonna troppa corta, un decolleté scoperto o una personalità apparentemente fragile. Sono sempre le stesse, che hanno dovuto combattere per conquistare i propri diritti, dal voto, all’emancipazione sociale in tutti gli ambiti. In passato e ancora oggi le donne devono fare di tutto per ricordare che hanno gli stessi diritti e pari opportunità degli uomini. Donne come Nilde Iotti, Grazia Deledda, Rita Levi-Montalcini e tante altre hanno dimostrato, lottando contro pregiudizi della società, di avere le stesse capacità e qualità degli uomini.

Nonostante tutti i progressi fatti fino ad oggi, si notano ancora notevoli disparità che possono essere superate con la comunicazione, tramite anche internet e i social media, con la divulgazione d’informazioni e con la collaborazione non solo del genere femminile ma anche di quello maschile. Si riuscirebbe così a raggiungere un’equità che comprenda tutti, per evitare disuguaglianze all’interno della società, abbattendo le barriere degli stereotipi, delle discriminazioni e delle violenze.

Manuela e Letizia frequentano il liceo Canopoleno di Sassari

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