Bonelli: scelta folle, pronto il ricorso
SASSARI. «31 favorevoli, 19 contrari e un astenuto per il nuovo Piano Casa della Regione Sardegna a trazione leghista: una maggioranza che autorizza la trasformazione di seminterrati in abitazioni,...
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SASSARI. «31 favorevoli, 19 contrari e un astenuto per il nuovo Piano Casa della Regione Sardegna a trazione leghista: una maggioranza che autorizza la trasformazione di seminterrati in abitazioni, oltre alla più grande colata di cemento sull’isola tra le più belle al mondo, utilizzando come alibi la pandemia da Covid-19». Questa la reazione di sdegno di Angelo Bonelli coordinatore nazionale dei Verdi, alla notizia dell’approvazione. «L’articolo 3 della legge – prosegue, – consente enormi aumenti volumetrici, fino al 50% delle zone comuni, per le strutture ricettive situate oltre la fascia costiera dei 300 metri dalla battigia marina. Oltre a evidenti problemi legati al consumo di suolo, cannibalizzare il patrimonio ambientale sardo avrà ripercussioni pesantissime sulle bellezze naturali della Sardegna».
«E proprio nel momento in cui la crisi climatica, insieme a quella sanitaria ed economica, morde la Sardegna con più forza, la Giunta Solinas compie scelte scellerate, dimenticando i morti di Bitti avvenuti solo lo scorso novembre, e, con l’articolo 5, autorizza la trasformazione di seminterrati in abitazioni. Ci chiediamo se la maggioranza, in consiglio regionale, abbia riflettuto a fondo sui pericoli che questa norma rappresenta per l’incolumità stessa delle persone. Oltre 10 milioni di metri cubi di cemento rischiano di essere realizzati in Sardegna, – conclude Bonelli, – e per questo abbiamo pronto un ricorso al Governo affinché impugni la legge ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione».
«E proprio nel momento in cui la crisi climatica, insieme a quella sanitaria ed economica, morde la Sardegna con più forza, la Giunta Solinas compie scelte scellerate, dimenticando i morti di Bitti avvenuti solo lo scorso novembre, e, con l’articolo 5, autorizza la trasformazione di seminterrati in abitazioni. Ci chiediamo se la maggioranza, in consiglio regionale, abbia riflettuto a fondo sui pericoli che questa norma rappresenta per l’incolumità stessa delle persone. Oltre 10 milioni di metri cubi di cemento rischiano di essere realizzati in Sardegna, – conclude Bonelli, – e per questo abbiamo pronto un ricorso al Governo affinché impugni la legge ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione».
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