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Fantato (Pd): «Artisti dimenticati»

SASSARI. Il mondo dello spettacolo sta pagando molto care le chiusure imposte dal governo per fronteggiare il Coronavirus e in Sardegna, il conto rischia di essere ancor più salato. Lo denuncia Maria...

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SASSARI. Il mondo dello spettacolo sta pagando molto care le chiusure imposte dal governo per fronteggiare il Coronavirus e in Sardegna, il conto rischia di essere ancor più salato. Lo denuncia Maria Francesca Fantato, ex assessore al comune di Sassari, che fa notare la difficoltà a incassare l’indennità una tantum a compensazione del mancato reddito, «a favore di lavoratori autonomi, con o senza partita IVA, organismi, agenti e scuole professionistiche operanti nel settore dello spettacolo dal vivo, teatro, musica, cultura, danza» a causa di un’interpretazione restrittiva da parte della Regione che «con un’aggiunta arbitraria alla norma nazionale modifica il senso del dispositivo normativo di riferimento e restringe la platea dei soggetti aventi diritto, escludendo organismi e imprese».

«Anche l’allegato per presentare l’istanza – sostiene la Fantato – è predisposto per lavoratici o lavoratori autonomi, con o senza partita Iva. Quindi non si tratta di mero errore nella redazione dell’avviso, ma di una scelta. L’avviso a questo punto va ritirato e modificato nel rispetto del dettato della norma».

«Dopo il bando a click per il turismo e altre misure poco convincenti – conclude l’esponente del Pd – la Regione continua a non supportare in modo adeguato numerose attività e soggetti che stanno pagando un prezzo altissimo per la pandemia».



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