Missione conclusa a Beirut per i Dimonios della Sassari
Il generale Di Stasio passa il comando del settore ovest alla Brigata Taurinense Il ringraziamento di Calvisi: «Lavoro eccellente svolto con grande professionalità»
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SASSARI. La Brigata “Sassari” ha ceduto alla Brigata alpina “Taurinense” il comando dell’operazione “Leonte” nell’ambito della missione Unifil, la Forza di interposizione delle Nazioni Unite schierata nel Libano del Sud. Il passaggio di consegne tra il comandante della “Sassari”, generale di brigata Andrea Di Stasio, e il comandante della “Taurinense”, generale di brigata Davide Scalabrin, è avvenuto nella base “Millevoi” di Shama nel corso di una cerimonia presieduta dal capo missione e comandante di Unifil, generale di divisione Stefano Del Col, con la partecipazione dell’ambasciatrice d’Italia in Libano Nicoletta Bombardiere, del capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, e di autorità civili e militari libanesi. Nel suo intervento il generale Farina ha tracciato un bilancio dei sei mesi di mandato del contingente multinazionale a guida della Brigata Sassari, elogiandone «l’eccezionale lavoro svolto per il conseguimento degli obiettivi nel corso della missione che, nonostante il Covid, è stata assolta al meglio, fornendo assistenza e sostegno alle forze armate e al popolo libanese».
Un ringraziamento ai Dimonios delle Sassari è arrivato dal sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi. «La Brigata – ha detto – ha assolto in maniera esemplare e con grande professionalità il mandato affidato nel rispetto della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. In questi mesi, consapevoli dei rischi legati al Covid, i militari guidati dal generale Andrea Di Stasio, hanno lavorato con grande impegno e determinazione affinché la loro presenza fosse percepita quale determinante fattore di stabilità per il Sud del Libano».
Calvisi ha anche evidenziato le «eccellenti capacità e spirito di collaborazione dimostrate dai fanti della Brigata in occasione della tragica esplosione al porto di Beirut, quando un loro convoglio è entrato immediatamente nella capitale e nell'area portuale per soccorrere i feriti, prestare aiuto al personale nazionale e delle Nazioni Unite e supportare le forze armate libanesi nelle operazioni di rimozione delle macerie. Al generale Di Stasio e a tutto il suo personale va il sentito ringraziamento per l'eccellente lavoro svolto in questi mesi»
Un ringraziamento ai Dimonios delle Sassari è arrivato dal sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi. «La Brigata – ha detto – ha assolto in maniera esemplare e con grande professionalità il mandato affidato nel rispetto della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. In questi mesi, consapevoli dei rischi legati al Covid, i militari guidati dal generale Andrea Di Stasio, hanno lavorato con grande impegno e determinazione affinché la loro presenza fosse percepita quale determinante fattore di stabilità per il Sud del Libano».
Calvisi ha anche evidenziato le «eccellenti capacità e spirito di collaborazione dimostrate dai fanti della Brigata in occasione della tragica esplosione al porto di Beirut, quando un loro convoglio è entrato immediatamente nella capitale e nell'area portuale per soccorrere i feriti, prestare aiuto al personale nazionale e delle Nazioni Unite e supportare le forze armate libanesi nelle operazioni di rimozione delle macerie. Al generale Di Stasio e a tutto il suo personale va il sentito ringraziamento per l'eccellente lavoro svolto in questi mesi»
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