Click day: il sito “balbetta” ma regge
L’assessora Zedda: «Stiamo registrando le domande». I dubbi dei Progressisti
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CAGLIARI. Dopo essere andata in tilt la scorsa settimana e dopo lo slittamento ad oggi dell'apertura del bando on line, la piattaforma Sil Sardegna «sta regolarmente registrando le domande inoltrate» e, «nonostante la lentezza del sistema, non si è verificato nessun crash tale da impedire la corretta acquisizione delle istanze». Lo comunica l'assessora del Lavoro, Alessandra Zedda, nel giorno del caricamento delle domande dell'avviso «Indennità una tantum per lavoratori autonomi con o senza partita IVA». Una gara per un aiuto finanziario previsto nelle legge salva imprese con uno stanziamento di 7,3 milioni di euro eventualmente incrementabile. «Alle ore 12, risultavano pervenute correttamente 1300 domande – spiega l'esponente della Giunta –. Sono certa che i tanti che si sono lamentati ora hanno la conferma che la loro domanda sia andata a buon fine. Abbiamo chiesto ai sardi ancora un po’ di pazienza, ma sono fiduciosa che il sistema, seppur lento, continuerà a ricevere regolarmente le domande anche nei prossimi giorni».
In effetti fin dai primi minuti dall’apertura del bando in tanti hanno avuto difficoltà a connettersi sul sito della Regione tanto da far pensare alla necessità di un ennesimo rinvio. E le perplessità si sono trasformate quasi subito in proteste e in polemiche politiche, anche dure. «Siamo di fronte all'ennesima certificazione della superficialità e dell'approssimazione con cui il presidente e la sua Giunta affrontano i veri problemi delle cittadine e dei cittadini sardi – si legge in una nota del gruppo di Progressisti –. Nel click day per i contributi una tantum a favore di lavoratori autonomi e aziende sino a ora escluse dai sostegni economici, il sito su cui caricare la domanda ha avuto di nuovo gravi problemi tecnici. Era già successo nei giorni scorsi: siccome le risorse non sono infinite, questo fatto avrà chiaramente ripercussioni sulla lista finale dei destinatari. Abbiamo già denunciato in diverse occasioni le storture che porta con sé la modalità del “chi prima arriva meglio alloggia” tanto cara al centrodestra. Se a queste si aggiungono le carenze tecniche, a cui si sarebbe dovuto porre rimedio dopo il primo blocco di una settimana fa, diventa palese a tutti la poca serietà con cui la Regione Sardegna agisce in questa fase pesante per tutti».
I progressisti chiedono l'audizione in commissione Lavoro dell'assessore competente, dei responsabili di Sardegna.it e della società esterna che gestisce il sito Sardegna Lavoro per capire come in futuro possano essere evitate situazioni come quella di ieri e per capire se davvero, come sostiene l’assessore, i problemi sono stati superati.
In effetti fin dai primi minuti dall’apertura del bando in tanti hanno avuto difficoltà a connettersi sul sito della Regione tanto da far pensare alla necessità di un ennesimo rinvio. E le perplessità si sono trasformate quasi subito in proteste e in polemiche politiche, anche dure. «Siamo di fronte all'ennesima certificazione della superficialità e dell'approssimazione con cui il presidente e la sua Giunta affrontano i veri problemi delle cittadine e dei cittadini sardi – si legge in una nota del gruppo di Progressisti –. Nel click day per i contributi una tantum a favore di lavoratori autonomi e aziende sino a ora escluse dai sostegni economici, il sito su cui caricare la domanda ha avuto di nuovo gravi problemi tecnici. Era già successo nei giorni scorsi: siccome le risorse non sono infinite, questo fatto avrà chiaramente ripercussioni sulla lista finale dei destinatari. Abbiamo già denunciato in diverse occasioni le storture che porta con sé la modalità del “chi prima arriva meglio alloggia” tanto cara al centrodestra. Se a queste si aggiungono le carenze tecniche, a cui si sarebbe dovuto porre rimedio dopo il primo blocco di una settimana fa, diventa palese a tutti la poca serietà con cui la Regione Sardegna agisce in questa fase pesante per tutti».
I progressisti chiedono l'audizione in commissione Lavoro dell'assessore competente, dei responsabili di Sardegna.it e della società esterna che gestisce il sito Sardegna Lavoro per capire come in futuro possano essere evitate situazioni come quella di ieri e per capire se davvero, come sostiene l’assessore, i problemi sono stati superati.
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