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Super staff, oltre mille emendamenti

Super staff, oltre mille emendamenti

Oggi in Consiglio regionale le opposizioni all’attacco. Il centrodestra fa quadrato

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CAGLIARI. Il contrattacco delle opposizioni alla legge sul super team della Regione è stato schierato. Alla viglia del dibattito in Consiglio regionale, comincerà stamattina, Pd, Movimento Cinque stelle, Progressisti e Leu hanno depositato 1.221 emendamenti. È proprio questo numero a confermare che le opposizioni faranno di tutto, ostruzionismo compreso, per fermare, o almeno frenare, la corsa degli 11 articoli del disegno di legge. Disegno che la giunta Solinas ha approvato a febbraio e su cui il governatore s’è speso in più occasioni, ritenendolo una tappa fondamentale per velocizzare la macchina amministrativa della Regione. Obiettivo poi confermato, in aula, anche dal relatore di maggioranza Stefano Tunis (Sardegna 20Venti). E infatti per replicare sin dall’inizio alle aspre polemiche sollevate dalle opposizioni – «È una legge folle, inopportuna e costosa» – il testo iniziale è stato già riveduto e corretto dalla maggioranza di centrodestra nell’aula della commissione riforme, presieduta da Pierluigi Saiu della Lega. Ad esempio la coalizione ha imposto un tetto invalicabile per gli stipendi lordi annuali destinati alle nuove figure di vertice della pubblica amministrazione. Perché appena il disegno di legge sarà approvato, e la maggioranza di centrodestra ha sulla carta un vantaggio consistente di voti, a capo della burocrazia regionale ci sarà un segretario generale, tre capi dipartimento trasversali rispetto agli attuali 12 assessorati, più l’Ufficio studi e quello legislativo. Per finire aumenterà anche l’organico degli staff del presidente e di ogni assessore.

Fuoco di fila. Il dibattito sarà di sicuro una maratona. Come annunciato dal relatore di minoranza, Salvatore Corrias del Pd, «i partiti d’opposizione faranno tutto il possibile e anche l’impossibile per fermare la moltiplicazione delle poltrone, sono un’ottantina i nuovi incarichi, e una spesa assurda intorno ai 6 milioni». Il clima da battaglia è stato annunciato anche dal segretario di Articolo 1: «È un disegno di legge – scrive Luca Pizzuto – che offende quanti da oltre un anno pagano il prezzo pesante della crisi scatenata dalla pandemia». Per i 5stelle: «Il governatore mira ad accentrare su di sé tutto il potere, azzerando di fatto le prerogative degli assessori». Per il gruppo dei Progressisti, infine, «nascerà una sorta di struttura parallela sotto il controllo diretto della presidenza della Regione, azzerando anche il necessario contraddittorio fra la gestione politica e le strutture della pubblica amministrazione».

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