La Nuova Sardegna

Moby Prince: trent'anni fa il rogo e la morte di 140 persone

La Moby Prince diretta a Olbia incendiata a Livorno dopo lo scontro con l'Agip Abuzzo
La Moby Prince diretta a Olbia incendiata a Livorno dopo lo scontro con l'Agip Abuzzo

Quattro pagine sul giornale di oggi per ricordare la tragedia e i suoi misteri irrisolti

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SASSARI. Per Ilenia sarebbe dovuta essere la prima volta in Sardegna, la terra del papà, agente di polizia penitenziaria in servizio a Pisa. Sul traghetto per Olbia la famiglia Canu era al completo: c’erano il padre Angelo, 28 anni, la madre Alessandra Giglio, 26, e la sorellina Sara, 5 anni. E appunto Ilenia, appena 15 mesi. Rientravano a Burgos per fare conoscere ai nonni la nuova arrivata. Ma nell’isola non arriveranno mai. La loro vita si spezza il 10 aprile 1991 sulla Moby Prince insieme a quella di altre 136 persone nella più grande strage della marineria civile italiana.

Gli articoli di Alessandro Pirina, Alessandra Sallemi e Silvia Sanna che rievocano la vicenda sul giornale in edicola e nella versione digitale

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