Idee green, gli studenti in cattedra

Rispetto ambientale e risparmio energetico, premiati i progetti d’impresa. Giudici i redattori della Nuova@scuola

SASSARI. Nove team in gara, 6 istituti scolastici nell’isola e oltre Tirreno, 80 studenti, 50 ore di full immersion, tante idee e un solo obiettivo: contribuire a un futuro sempre più green, con attenzione all’ambiente, al riciclo, al clima. Si chiama “Make it Green - School in Action”, ed è l’hackathon organizzato dall’azienda sassarese Abinsula all’interno del progetto della Fondazione di Sardegna "Innois – Innovazione e Idee per la Sardegna": un progetto di successo che quest’anno si è arricchito con la partecipazione dei ragazzi della Nuova@scuola. Abinsula e Fondazione sono da sempre partner dell’iniziativa ideata dal nostro quotidiano e in occasione della finalissima trasmessa in diretta ieri pomeriggio su YouTube e sulle pagine Facebook di Innois, Abinsula e La Nuova Sardegna, i 500 studenti della redazione sono stati giudici speciali delle idee proposte. E alcuni di loro hanno potuto fare delle domande a Carlo Mannoni, direttore generale della Fondazione Sardegna. L’atto finale dell’hackathon si è chiuso con moltissimi complimenti per tutti i partecipanti e quattro premiati, di cui due a pari merito.



I premiati. La medaglia d’oro è andata al team DigiLAB Volta dell’Istituto di istruzione superiore Alessandro Volta di Frosinone, con un progetto incentrato sull’utilizzo di un robot cacciatore di rifiuti, capace di riconoscerne i diversi tipi e la cui raccolta viene affidata a droni. Il progetto, presentato da Valerio Calcagni, si è aggiudicato un assegno da 2mila euro. Di mille euro quello per i secondi classificati: il Green Dream dell’IIs "G.Asproni" di Iglesias Liceo scientifico/artistico, a presentare il progetto è stata Laura Coccolone, unica donna in gara. Anche in questo caso droni protagonisti ma per proteggere i raccolti da gelate e parassiti, così da ridurre l’utilizzo dei pesticidi. Medaglia di bronzo e 500 euro ciascuno per il team Smart Farm Chironi dell’Istituto tecnico commerciale "G.P. Chironi" di Nuoro per il team Eco-Othoca1 - ITIS Othoca Oristano. A presentare i progetti sono stati Niccolò Zucchelli e Alessio Porta: per Smart farm ecco i droni impegnati a controllare i pascoli, per Othoca il Neptunum - erogatore di acqua intelligente - per incentivare l’uso delle borracce e ridurre i consumi.

La finalissima. A presentare l’iniziativa è stato Antonio Solinas, responsabile del settore sviluppo e ricerca di Abinsula, a giudicare le idee in gara sono stati il direttore generale della Fondazione di Sardegna Carlo Mannoni, Paola Maniga, co.founder The Brussels Binder e l’amministratore unico di Abinsula Andrea Sanna. E poi i ragazzi della Nuova@scuola, protagonisti del progetto fortemente voluto dal direttore della Nuova Sardegna Antonio Di Rosa. I ragazzi, attraverso le giornaliste della Nuova Daniela Scano e Silvia Sanna, hanno dialogato con il direttore della Fondazione Mannoni al quale hanno posto una serie di domande sull’impegno della Fondazione a favore dello sviluppo tecnologico delle scuole ma anche per la tutela e valorizzazione delle tradizioni della nostra isola. E poi si sono rivolti ai loro coetanei, componenti dei team in gara, indagando su vari aspetti dei loro progetti. Forse anche spinti dal desiderio di imitarli partecipando alla prossima edizione.


 

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