Ecco “Fradi”, la start-up del benessere aziendale

Il presidente Sanna: «Convertire i premi produzione in benefit serve a imprese, lavoratori e territorio»

SASSARI. L’idea prevede che un'azienda decida di convertire il premio produzione in benefit per il welfare (benessere) aziendale, col risultato di risparmiare in media quel 30-40% che avrebbe perso in oneri fiscali e contributivi. Ma avrebbero vantaggi il lavoratore, che guadagnerebbe la stessa percentuale in potere d’acquisto su servizi, specie in un periodo difficile come quello contrassegnato dalla pandemia; e il territorio, sul quale quelle risorse verrebbero spese. Un progett che prende le mosse dalla start-up “Fradi”, unica nel settore nell’isola e il cui nome richiama i termini di "fratello" e "fratellanza". La start-up, che ha sede a Olbia, ma opera in tutta l’isola, si occuperà della consulenza: «Assistiamo l'impresa nella predisposizione del piano di welfare e del regolamento e mettiamo in campo la piattaforma digitale “Tre Cuori“ dove avvengono tutte le transazioni sulla spesa dei lavoratori» spiega Francesco Sanna, presidente, esperto in sviluppo locale e nel supporto alle imprese per l'accesso al credito e alla finanza, oltre che presidente di Fidicoop Sardegna. Nella squadra anche Dimitri Pibiri (imprenditore sociale e ideatore di servizi per la famiglia e di conciliazione famiglia-lavoro), Efreem Carta (consulente in materia di sicurezza sul lavoro e progettista in ambito welfare) e Rossana Salis (imprenditrice sociale e pedagogista clinica). Tra gli effetti – dicono – anche «il miglioramento del clima all'interno delle imprese – spiega Sanna – ma anche il rapporto datore di lavoro-azienda, con un riflesso positivo per l'aumento della produttività». (a.palm.)

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