Autobus moderni per soddisfare gli utenti under 20
Il 70% dei passeggeri dei mezzi sono studenti pendolari Il direttore Poledrini: «Il viaggio sarà sempre più piacevole»
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Si parla di trasporti nella “room” che settimanalmente ospita gli incontri del progetto La Nuova@Scuola. Se ne parla con il direttore centrale Arst, Carlo Poledrini, con l’amministratore unico Roberto Neroni (“Felice che questo progetto vada a gonfie vele, entusiasta del percorso che stiamo facendo insieme”) e con l’addetto stampa Marcello Polastri. L’appuntamento, cui partecipano studenti e professori collegati da ogni parte dell’Isola, si apre con un ricordo della giornalista Daniela Scano dedicato a Mirko Farci, ragazzo vittima di brutale violenza e piccolo grande eroe che ha sacrificato se stesso a difesa di sua madre, un ragazzo che aveva sogni da realizzare, che voleva diventare uno chef. Alla sua mamma Paola, alla famiglia ai suoi compagni di scuola assenti all’appuntamento perché chiamati a dare il loro ultimo saluto a Mirko, alla sua famiglia e ai suoi amici il forte abbraccio di tutti i ragazzi, i docenti, i partner e la redazione del quotidiano La Nuova Sardegna.
L’Arst è l’azienda (multimodale) regionale di trasporto pubblico. Sono tanti i ragazzi che viaggiano sui mezzi Arst, tanti gli studenti pendolari: il 70% dei passeggeri sono studenti. Il confronto ha ragion d’essere, utile ad ambo le parti chiamate a partecipare. Carlo Poledrini: «La Nuova@Scuola è un progetto lungimirante. Aver intercettato l’esigenza in un momento complesso come questo rimodulando le attività, è opportunità importante. Anche a distanza, siamo qui per ascoltare i ragazzi». Storia, rispetto per l’ambiente, problemi legati a orari e tempistiche e numero di corse, componente femminile e professionalità, Tpl, emergenza Covid-19 e novità in vista del prossimo anno scolastico, trenino verde, diritto alla mobilità, modalità d’azione, capacità di trasportare le persone e di connettere i territorio (369 comuni sardi collegati, 5mila corse al giorno): questi alcuni dei concetti che scorrono su schermo e passano in rassegna. Il direttore centrale racconta il suo percorso all’interno dell’azienda, mette l’accento sul dietro le quinte, sull’organizzazione che tutto fa muovere. Lo scambio è interessante, piena la disponibilità degli interlocutori: le domande di Maria, Stefano e dei loro colleghi trovano risposte precise e puntuali.
Numeri e dettagli trovano pieno spazio nel video caricato sulla piattaforma www.lanuovaascuola.it. Gli autobus Arst in un anno percorrono oltre 40 milioni di km: «Quel che ci preme è che gli studenti arrivino a scuola nel minor tempo possibile e con minori disagi possibile. Ovviamente facciamo i conti con la conformazione geografica del territorio e con il problema infrastrutturale legato alla viabilità. I nostri autobus percorrono strade spesso faticose, con tempi di percorrenza non bassi. Obiettivo è rendere il viaggio agli studenti il meno gravoso è più confortevole possibile. Viaggio in cui, magari, sfruttare il tempo nel modo più funzionale possibile». (g.d.)
L’Arst è l’azienda (multimodale) regionale di trasporto pubblico. Sono tanti i ragazzi che viaggiano sui mezzi Arst, tanti gli studenti pendolari: il 70% dei passeggeri sono studenti. Il confronto ha ragion d’essere, utile ad ambo le parti chiamate a partecipare. Carlo Poledrini: «La Nuova@Scuola è un progetto lungimirante. Aver intercettato l’esigenza in un momento complesso come questo rimodulando le attività, è opportunità importante. Anche a distanza, siamo qui per ascoltare i ragazzi». Storia, rispetto per l’ambiente, problemi legati a orari e tempistiche e numero di corse, componente femminile e professionalità, Tpl, emergenza Covid-19 e novità in vista del prossimo anno scolastico, trenino verde, diritto alla mobilità, modalità d’azione, capacità di trasportare le persone e di connettere i territorio (369 comuni sardi collegati, 5mila corse al giorno): questi alcuni dei concetti che scorrono su schermo e passano in rassegna. Il direttore centrale racconta il suo percorso all’interno dell’azienda, mette l’accento sul dietro le quinte, sull’organizzazione che tutto fa muovere. Lo scambio è interessante, piena la disponibilità degli interlocutori: le domande di Maria, Stefano e dei loro colleghi trovano risposte precise e puntuali.
Numeri e dettagli trovano pieno spazio nel video caricato sulla piattaforma www.lanuovaascuola.it. Gli autobus Arst in un anno percorrono oltre 40 milioni di km: «Quel che ci preme è che gli studenti arrivino a scuola nel minor tempo possibile e con minori disagi possibile. Ovviamente facciamo i conti con la conformazione geografica del territorio e con il problema infrastrutturale legato alla viabilità. I nostri autobus percorrono strade spesso faticose, con tempi di percorrenza non bassi. Obiettivo è rendere il viaggio agli studenti il meno gravoso è più confortevole possibile. Viaggio in cui, magari, sfruttare il tempo nel modo più funzionale possibile». (g.d.)
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