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Pochi contagi e ricoveri spingono verso la zona bianca

Pochi contagi e ricoveri spingono verso la zona bianca

Il bollettino giornaliero annuncia 28 nuovi casi e un’altra vittima La Sardegna ha però uno degli indici più alti di positivi ogni 100mila abitanti

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SASSARI. La prima settimana in zona gialla, dopo tre settimane in arancione, non sembra avere avuto conseguenze sull’andamento dell’epidemia in Sardegna: il numero di contagi continua a restare basso, il numero dei decessi è ugualmente calato e i reparti ospedalieri si svuotano progressivamente.

C’è forse un unico dato, messo in evidenza dalla Fondazione Gimbe, che deve restare ancora come ammonimento alla prudenza: se si prende in considerazione il numero dei contagi ogni 100mila abitanti, la Sardegna non è messa benissimo. Occupa infatti il secondo posto in classifica, dietro la Campania. Nell’isola ci sono attualmente 818 persone positive ogni 100mila abitanti. In Campania sono addirittura 1.233. In coda per incidenza di positivi ci sono la Liguria (102) e il Molise (61).

Ricoveri in calo. In numeri assoluti in Sardegna gli ammalati di Covid (tra ricoverati e in isolamento domiciliare), sono attualmente 13.181. Nei reparti non intensivi degli ospedali ce ne sono 167. Ben 17 persone sono tornate a casa nelle ultime 24 ore. Nei reparti intensivi il dato dei ricoveri è invece immutato rispetto al giorno prima: 29.

L’andamento è positivo e tende a un miglioramento complessivo della situazione, ma la prudenza non deve mai essere abbandonata, anche perché la Sardegna potrebbe ottenere dal primo giugno il passaggio in zona bianca. Quindi bisognerà tenere questi numeri sotto controllo da qui a venerdì, ma soprattutto nelle settimane successive per non rischiare di compromettere l’avvio della stagione turistica.

Per ora non ci sono segnali di peggioramento, anzi. Anche ieri appena 28 contagi (una leggera crescita rispetto ai due giorni precedenti in cui ce n’erano stati 20 ogni 24 ore). Salgono così a 56.477 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale. In totale sono stati eseguiti 1.287.168 tamponi, per un incremento complessivo di 7.486 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi-tamponi resta basso, allo 0,3 per cento. C’è purtroppo una nuova vittima: il conto totale dei decessi sale così a 1.449. I guariti sono complessivamente 41.847 (+169). Sul territorio, dei 56.477 casi positivi complessivamente accertati, 14.767 (+4) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.611 nel Sud Sardegna (+7), 5.143 (+4) a Oristano, 10.826 (+8) a Nuoro, 17.116 (+5) a Sassari.

I controlli. Intanto proseguono i controlli sugli arrivi nell’isola: ne sono stati effettuati 5.711 negli scali aeroportuali e portuali della Sardegna, realizzati dal Corpo forestale. Tra le 18 del 23 maggio e le 18 del 24 maggio sono stati fatte 1.261 verifiche nell'aeroporto di Cagliari e 417 in quello di Alghero; 2.819 nel porto di Olbia, 674 in quello di Golfo Aranci, 523 a Porto Torres e 17 a Santa Teresa di Gallura. Sono state notificate 6 contestazioni all'aeroporto di Cagliari per mancata registrazione nell'applicazione Sardegna sicura.

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