Il Psd’Az difende Solinas dal pressing di Udc e Lega
Mula: «Sorpreso per la posizione dei due alleati: nell’ultimo vertice mi pareva fossimo tutti d’accordo»
3 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Mediare può essere utile, se non necessario, ma senza fare passi indietro. Il Psd’Az sostiene di essere rimasto abbastanza sorpreso dalle ultime fibrillazioni nella maggioranza di centrodestra. «Il clima mi sembra persino più surriscaldato del dovuto», è l’analisi di Franco Mula, capogruppo dei sardisti in Consiglio regionale. Eppure, i malumori sono più che evidenti: l’Udc oggi non si presenterà in Aula, per contestare quanti vorrebbero rinviare all’infinito il rimpasto in Giunta, mentre «i tempi dovranno essere molto stretti», come ribadito, l’altro giorno, da Giorgio Oppi. Il leader dei centristi, va ricordato, ha puntato il dito (ma senza mai nominarlo) contro Eugenio Zoffili, coordinatore della Lega, considerandolo un possibile capofila dei frenatori per quanto riguarda il prossimo valzer degli assessori. Poi più di un malumore recente serpeggia anche all’interno della stessa Lega e sarebbe motivato dalle troppe corsie privilegiate concesse, in queste settimane, alle proposte di legge presentate dal Psd’Az. «In entrambi i casi, lo ammetto, sono rimasto abbastanza sorpreso dalle prese di posizione dell’Udc e della Lega», è la risposta a caldo di Mula. Perché? «Perché dopo l’ultimo incontro, giovedì scorso, dei capigruppo di maggioranza con il governatore Solinas, mi pareva che tutti fossimo rimasti d’accordo sull’agenda politica e sul da farsi a giugno».
Rimpasto. Per il Psd’Az, ad esempio, non ci possono essere dubbi sui tempi del confronto su assessori e assessorati. «Sempre giovedì, a Villa Devoto, abbiamo concordato – sottolinea Mula – che prima di tutto dobbiamo approvare l’assestamento di bilancio, per sostenere in fretta l’economia messa in crisi dalla lunga pandemia, e questo lo faremo entro giugno». Poi cosa accadrà? «Il presidente Solinas – prosegue Mula – ci ha confermato che dopo avvierà le consultazioni fra i partiti del centrodestra, con l’obiettivo di definire i criteri dell’eventuale rimpasto». Ci sarà una rivoluzione in Giunta, sì o no? «È ancora troppo presto per affrontare questo tema. Ribadisco comunque di avere piena fiducia nel governatore e sono convinto che farà bene». Per i sardisti, in questo momento, non c’è quindi altro da aggiungere sul rimpasto se non che «a quell’appuntamento ci presenteremo molto sereni. Finora i nostri assessori hanno portato avanti e realizzato bene l’azione di governo concordata con gli alleati», ribadisce il capogruppo Mula.
Corsie preferenziali. Su questo secondo motivo di contrasto, sempre interno alla maggioranza, la sorpresa del Pd’Az è addirittura doppia. «Qui rimango davvero a bocca aperta – è la replica di Franco Mula – Più volte, anche nelle riunioni fra i presidenti di commissione, abbiamo sollecitato un’accelerazione sulle proposte di legge o i disegni di legge presentati dalla Giunta. Di conseguenza, la nostra disponibilità a lavorare sodo è piena. Tanto meno, mai abbiamo posto veti di qualunque tipo sulle iniziative legislative avanzate dai partiti alleati». Quindi – secondo il Psd’Az – la contestazione avanzata dalla Lega, in queste ore, è priva di fondamento. «L’importante – ribadisce Mula – è che sul tappeto ci siano sempre un bel po’ di proposte su cui discutere, su cui concordare una linea comune in maggioranza, per poi approvarle in Aula. Ribadisco, in conclusione, che noi sardisti siamo pronti a lavorare, perché il lavoro, anche in commissione, certo non ci spaventa».
Oggi il confronto. Salvo che non salti il numero legale, bisognerà vedere infatti quanto inciderà l’annunciata assenza dei sette consiglieri dell’Udc, questa mattina all’ordine del giorno dell’assemblea ci son tre proposte di legge sul turismo presentate proprio dai sardisti. La prima riguarda l’ipotesi di sistemare un posto letto in più nelle stanze d’albergo e permettere anche ai B&B di proporre e vendere le eccellenze agroalimentari. La seconda è incentrata, invece, sullo sviluppo dell’enoturismo e l’ultima sull’avvio dell’albergo nautico diffuso. La maggioranza di centrodestra sarà compatta al momento del voto? È probabile, ma non è detto. (ua)
Rimpasto. Per il Psd’Az, ad esempio, non ci possono essere dubbi sui tempi del confronto su assessori e assessorati. «Sempre giovedì, a Villa Devoto, abbiamo concordato – sottolinea Mula – che prima di tutto dobbiamo approvare l’assestamento di bilancio, per sostenere in fretta l’economia messa in crisi dalla lunga pandemia, e questo lo faremo entro giugno». Poi cosa accadrà? «Il presidente Solinas – prosegue Mula – ci ha confermato che dopo avvierà le consultazioni fra i partiti del centrodestra, con l’obiettivo di definire i criteri dell’eventuale rimpasto». Ci sarà una rivoluzione in Giunta, sì o no? «È ancora troppo presto per affrontare questo tema. Ribadisco comunque di avere piena fiducia nel governatore e sono convinto che farà bene». Per i sardisti, in questo momento, non c’è quindi altro da aggiungere sul rimpasto se non che «a quell’appuntamento ci presenteremo molto sereni. Finora i nostri assessori hanno portato avanti e realizzato bene l’azione di governo concordata con gli alleati», ribadisce il capogruppo Mula.
Corsie preferenziali. Su questo secondo motivo di contrasto, sempre interno alla maggioranza, la sorpresa del Pd’Az è addirittura doppia. «Qui rimango davvero a bocca aperta – è la replica di Franco Mula – Più volte, anche nelle riunioni fra i presidenti di commissione, abbiamo sollecitato un’accelerazione sulle proposte di legge o i disegni di legge presentati dalla Giunta. Di conseguenza, la nostra disponibilità a lavorare sodo è piena. Tanto meno, mai abbiamo posto veti di qualunque tipo sulle iniziative legislative avanzate dai partiti alleati». Quindi – secondo il Psd’Az – la contestazione avanzata dalla Lega, in queste ore, è priva di fondamento. «L’importante – ribadisce Mula – è che sul tappeto ci siano sempre un bel po’ di proposte su cui discutere, su cui concordare una linea comune in maggioranza, per poi approvarle in Aula. Ribadisco, in conclusione, che noi sardisti siamo pronti a lavorare, perché il lavoro, anche in commissione, certo non ci spaventa».
Oggi il confronto. Salvo che non salti il numero legale, bisognerà vedere infatti quanto inciderà l’annunciata assenza dei sette consiglieri dell’Udc, questa mattina all’ordine del giorno dell’assemblea ci son tre proposte di legge sul turismo presentate proprio dai sardisti. La prima riguarda l’ipotesi di sistemare un posto letto in più nelle stanze d’albergo e permettere anche ai B&B di proporre e vendere le eccellenze agroalimentari. La seconda è incentrata, invece, sullo sviluppo dell’enoturismo e l’ultima sull’avvio dell’albergo nautico diffuso. La maggioranza di centrodestra sarà compatta al momento del voto? È probabile, ma non è detto. (ua)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
