Cagliari scommette sull’inclusione
Al via il “No Limits 2021” riservato a ragazzi speciali. Chessa: vetrina importante
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CAGLIARI. Un arco che abbraccia sport, turismo e inclusione. Da lunedì “Cagliari No Limits 2021” vede in campo centodieci disabili intellettivi per una sfida che sa di crescita. La manifestazione sostenuta dalla Regione e curata da Polisportiva Olimpia, è un bel segnale. Si mette in moto nel post pandemia e sposa volontariato e servizi sociali. Fino a giovedì prossimo la settima edizione dell'evento vedrà in gara ragazzi e ragazze con disabilità cognitiva e relazionale. Appuntamenti sportivi ma non solo. «L'iniziativa va oltre il pregiato arricchimento degli atleti coinvolti, incontra il settore turistico e promuove l’inclusione sociale» dice l'assessore regionale al Turismo, Gianni Chessa. La manifestazione internazionale, la più grande del settore, è una sorta di trampolino: «Non pensiamo a far emergere gli atleti migliori, ma a offrire a tutti i ragazzi dell’associazione opportunità di crescita, piccoli passi verso l’autonomia e l'autodecisione» spiega Carlo Mascia, presidente della Polisportiva Olimpia.
Dunque, si riparte. In Sardegna, terra di accoglienza e grandi eventi. «Inclusione, sport e turismo rendono la nostra regione protagonista in Italia. Il Protocollo d’intesa firmato dal ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, e dalla sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, inquadra i grandi eventi sportivi quali veicoli per la ripresa turistica. Fin dall'insediamento abbiamo lavorato in questa direzione e siamo felici per le misure varate dal Governo» rilancia Gianni Chessa. In breve, l'isola di arte e territorio, servizi, cultura, tradizioni, enogastronomia punta a lavorare 12 mesi l'anno e apre le braccia alla solidarietà e al volontariato.
“Cagliari No Limits 2021”, parte con il torneo di calcio al centro sportivo Ossigeno. A seguire, il Galà al T Hotel. Mercoledì 23 chiusura dei tornei e premiazioni. Piccoli-grandi campioni che cercano di sollevare l'asticella con uno dei giochi più belli del mondo. Utile per ritrovare convinzione nei propri mezzi e voglia di combattere. La Regione, dopo il successo del bando del 25 settembre scorso, mezzo milione di euro per il «Cartellone degli eventi di inclusione sociale”, con oltre 270mila euro di supporto alle dieci associazioni che hanno partecipato, punta al secondo bando, tarato su esigenze specifiche, valutate con le associazioni». Uno spot che aiuta un po' tutti a vincere.
(mario frongia)
Dunque, si riparte. In Sardegna, terra di accoglienza e grandi eventi. «Inclusione, sport e turismo rendono la nostra regione protagonista in Italia. Il Protocollo d’intesa firmato dal ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, e dalla sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, inquadra i grandi eventi sportivi quali veicoli per la ripresa turistica. Fin dall'insediamento abbiamo lavorato in questa direzione e siamo felici per le misure varate dal Governo» rilancia Gianni Chessa. In breve, l'isola di arte e territorio, servizi, cultura, tradizioni, enogastronomia punta a lavorare 12 mesi l'anno e apre le braccia alla solidarietà e al volontariato.
“Cagliari No Limits 2021”, parte con il torneo di calcio al centro sportivo Ossigeno. A seguire, il Galà al T Hotel. Mercoledì 23 chiusura dei tornei e premiazioni. Piccoli-grandi campioni che cercano di sollevare l'asticella con uno dei giochi più belli del mondo. Utile per ritrovare convinzione nei propri mezzi e voglia di combattere. La Regione, dopo il successo del bando del 25 settembre scorso, mezzo milione di euro per il «Cartellone degli eventi di inclusione sociale”, con oltre 270mila euro di supporto alle dieci associazioni che hanno partecipato, punta al secondo bando, tarato su esigenze specifiche, valutate con le associazioni». Uno spot che aiuta un po' tutti a vincere.
(mario frongia)
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