Inversione fatale: muoiono due amici
di Luca Fiori
Manovra azzardata di una vettura, ne arriva un’altra che si schianta Nel tremendo urto perdono la vita Eriberto Atzori e Pierpaolo Sechi
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SASSARI. Erano quasi arrivati a casa dopo una bella serata d’estate trascorsa fuori città, in pizzeria insieme ad altri amici. L’ultimo tratto dell’ex 131 li ha accolti poco dopo la mezzanotte, quando il traffico iniziava a diradarsi e gli ultimi locali stavano per chiudere.
Ancora qualche centinaio di metri, un semaforo e un paio di rotatorie e poi avrebbero raggiunto via Leoncavallo, nella palazzina nel quartiere di Santa Maria di Pisa, estrema periferia di Sassari, dove vivevano entrambi.
Erano vicini di casa, ma soprattutto amici Proto Pierpaolo Sechi, aiuto cuoco e cameriere di 31 anni ed Eriberto Atzori di 51, e insieme hanno perso la vita sabato notte a pochi chilometri da casa, nello schianto tra la Opel Meriva su cui viaggiavano e una Ford Focus con a bordo tre panettieri sassaresi diretti a Stintino per prendere servizio notturno.
La tragedia si è verificata poco prima di mezzanotte e mezza in via Domenico Milllire, il tratto a quattro corsie della ex 131 che attraversa il quartiere di Li Punti. Secondo una prima ricostruzione degli agenti della polizia locale, l’autista della Ford si sarebbe fermato - in direzione della città - poco più avanti dell’edicola che guarda proprio verso la strada per far salire a bordo i due colleghi. Subito dopo la Focus si sarebbe messa in moto compiendo una manovra azzardata.
L’autista, Ernesto Montini, sassarese di 67 anni, avrebbe deciso di effettuare un’inversione di marcia per dirigersi verso Porto Torres e poi raggiungere Stintino.
Proprio in quel momento - mentre la Focus effettuava l’inversione a U - è piombata la Meriva condotta da Proto Pierpaolo Sechi. La Opel era veloce e l’autista non ha avuto il tempo di evitare l’impatto con la Focus. Lo schianto è stato violentissimo e la Meriva è stata proiettata dalla parte opposta della carreggiata ribaltandosi e andando a finire contro il guardrail laterale. Le lame d’acciaio hanno squassato la vettura, che si è accartocciata senza dare scampo ai due occupanti. Proto Pierpaolo Sechi ed Eriberto Atzori sono morti sul colpo.
A niente sono serviti purtroppo i disperati tentativi di tenerli in vita da parte dei soccorritori del 118 e dei vigli del fuoco che hanno estratto i due corpi dalle lamiere. Sul posto si sono precipitati anche gli agenti del comando della polizia locale e il comandante Gianni Serra. L’autista della Ford e i suoi colleghi sono stati trasportati al pronto soccorso, ma se la sono cavata con qualche graffio e ieri mattina sono stati dimessi. La dinamica dello schianto è apparsa molto chiara fin da subito e poi è stata confermata dai testimoni sentiti nel corso della notte e ieri mattina al comando della polizia locale di via Carlo Felice. La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto un’inchiesta per duplice omicidio stradale. Il magistrato di turno, il sostituto procuratore Angelo Beccu, ha iscritto nel registro degli indagati l’autista della Ford Focus. L’uomo ieri mattina in ospedale è stato sottoposto agli accertamenti previsti dalla legge per accertare se avesse assunto sostanze alcoliche o stupefacenti, ma tutti gli esami hanno dato esito negativo. Stamattina il titolare delle indagini affiderà l’incarico al medico legale per effettuare, nell’istituto di patologia forense dell’università, una ricognizione esterna sulle salme dei due amici, poi i corpi verranno restituiti alle famiglie.
Li Punti si era asciugata le lacrime per la morte del giovane Alessio Murgia poche ore prima. Nel cuore della notte è stata svegliata dal frastuono di un’altra tragedia, l’ennesima in un tratto di strada urbana dove in troppi corrono come se fosse un autodromo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ancora qualche centinaio di metri, un semaforo e un paio di rotatorie e poi avrebbero raggiunto via Leoncavallo, nella palazzina nel quartiere di Santa Maria di Pisa, estrema periferia di Sassari, dove vivevano entrambi.
Erano vicini di casa, ma soprattutto amici Proto Pierpaolo Sechi, aiuto cuoco e cameriere di 31 anni ed Eriberto Atzori di 51, e insieme hanno perso la vita sabato notte a pochi chilometri da casa, nello schianto tra la Opel Meriva su cui viaggiavano e una Ford Focus con a bordo tre panettieri sassaresi diretti a Stintino per prendere servizio notturno.
La tragedia si è verificata poco prima di mezzanotte e mezza in via Domenico Milllire, il tratto a quattro corsie della ex 131 che attraversa il quartiere di Li Punti. Secondo una prima ricostruzione degli agenti della polizia locale, l’autista della Ford si sarebbe fermato - in direzione della città - poco più avanti dell’edicola che guarda proprio verso la strada per far salire a bordo i due colleghi. Subito dopo la Focus si sarebbe messa in moto compiendo una manovra azzardata.
L’autista, Ernesto Montini, sassarese di 67 anni, avrebbe deciso di effettuare un’inversione di marcia per dirigersi verso Porto Torres e poi raggiungere Stintino.
Proprio in quel momento - mentre la Focus effettuava l’inversione a U - è piombata la Meriva condotta da Proto Pierpaolo Sechi. La Opel era veloce e l’autista non ha avuto il tempo di evitare l’impatto con la Focus. Lo schianto è stato violentissimo e la Meriva è stata proiettata dalla parte opposta della carreggiata ribaltandosi e andando a finire contro il guardrail laterale. Le lame d’acciaio hanno squassato la vettura, che si è accartocciata senza dare scampo ai due occupanti. Proto Pierpaolo Sechi ed Eriberto Atzori sono morti sul colpo.
A niente sono serviti purtroppo i disperati tentativi di tenerli in vita da parte dei soccorritori del 118 e dei vigli del fuoco che hanno estratto i due corpi dalle lamiere. Sul posto si sono precipitati anche gli agenti del comando della polizia locale e il comandante Gianni Serra. L’autista della Ford e i suoi colleghi sono stati trasportati al pronto soccorso, ma se la sono cavata con qualche graffio e ieri mattina sono stati dimessi. La dinamica dello schianto è apparsa molto chiara fin da subito e poi è stata confermata dai testimoni sentiti nel corso della notte e ieri mattina al comando della polizia locale di via Carlo Felice. La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto un’inchiesta per duplice omicidio stradale. Il magistrato di turno, il sostituto procuratore Angelo Beccu, ha iscritto nel registro degli indagati l’autista della Ford Focus. L’uomo ieri mattina in ospedale è stato sottoposto agli accertamenti previsti dalla legge per accertare se avesse assunto sostanze alcoliche o stupefacenti, ma tutti gli esami hanno dato esito negativo. Stamattina il titolare delle indagini affiderà l’incarico al medico legale per effettuare, nell’istituto di patologia forense dell’università, una ricognizione esterna sulle salme dei due amici, poi i corpi verranno restituiti alle famiglie.
Li Punti si era asciugata le lacrime per la morte del giovane Alessio Murgia poche ore prima. Nel cuore della notte è stata svegliata dal frastuono di un’altra tragedia, l’ennesima in un tratto di strada urbana dove in troppi corrono come se fosse un autodromo.
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