La Nuova Sardegna

Sant’antioco 

Ciclista gravissimo dopo una caduta

Non è stato ancora stabilito se sia stato speronato da un’auto

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SANT’ANTIOCO. Una caduta accidentale, ma non è escluso che sia stato urtato da un’auto che poi non si è fermata il ciclista di 68 anni di Sant’Antioco che ieri mattina è finito con codice rosso all'ospedale Sirai di Carbonia a seguito delle ferite riportate. Le sue condizioni sono gravi, ma i medici escludono al momento il pericolo di vita.

Il ciclista stava percorrendo alle prime luci del giorno la strada statale 126 quando è finito rovinosamente sull’asfalto, rimanendo esanime a terra. Nessuno ha assistito alla caduta o all’eventuale incidente con un’auto che lo stava sorpassando, né il ciclista, date le sue condizioni, ha saputo fornire indicazioni sulle cause dell’incidente. I soccorsi sono scattati appena alcuni automobilisti di passaggio hanno visto l’uomo a terra con vicina la bicicletta. Sul posto è arrivata in tempi molti rapidi l’ambulanza del 118 dell’associazione di volontariato di Sant’Antioco. Il ferito è stato stabilizzato su una barella e portato al Sirai di Carbonia.

Presentava diverse sospette fratture e possibili traumi interni da accertare in ospedale. Sul posto anche i carabinieri per la ricostruzione dell’incidente e capire e ci sia di mezzo un’auto pirata che ha urtato il ciclista gettandolo a terra sull’asfalto o se il sessantottenne sia caduto da solo. Ma può anche essere che l’ipotetico investitore non si sia accorto di aver urtato leggermente con lo specchietto di destra il ciclista. L’inchiesta comunque va avanti. (l.on)

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