villasimius
Sub ha un malore: evitata la tragedia
Il turista del Lecchese è stato salvato dai compagni di immersione
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VILLASIMIUS. Tragedia sfiorata ieri mattina in un fondale dell’Isola dei Cavoli, Un turista lombardo cinquantottenne della provincia di Lecco, in vacanza in una struttura ricettiva di Geremeas, ha rischiato di perdere la vita durante una immersione guidata organizzata da un centro diving della costa sud orientale. È accaduto nei pressi della statua in trachite rosa della Madonna del Naufrago, realizzata da Pinuccio Sciola. L’uomo si è sentito male mentre effettuava, durante la risalita, una delle tappe di decompressione. Ha avuto dei problemi respiratori e ha perso i sensi. Il sub è stato prontamente soccorso dai compagni di immersione: lo hanno issato a bordo di un gommone che si è diretto a tutta velocità verso il porto “Marina di Villasimius” dove ad attenderlo c’era l’equipe di “India 1” l’ambulanza del 118 dell’associazione di volontariato “Costa Sud Est”, allertata dal diving che ha organizzato l’immersione. Il sub fortunatamente si è ripreso e dopo essere stato stabilizzato è stato trasportato a Campulongu dove ad attenderlo c’era l’elicottero attivato dal servizio di emergenza urgenza (Areus) che lo ha trasportato per accertamenti all’ospedale Brotzu di Cagliari. È il quarto incidente a un sub negli ultimi dieci giorni nel mare della Sardegna. Gli altri tre purtroppo sono stati fatali. Durante una immersione hanno perso la vita: nelle acque della Sella del Diavolo a Cagliari il 20enne Gabriele Ibba (12 luglio), a Cala Luna, Dorgali, il 48enne poliziotto Paolo Sedda della mobile di Nuoro (15 luglio), e a Torre delle Stelle Fabio Pavan, istruttore sub, 54enne di Treviso (19 luglio). (g.c.b.)
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