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Bruciato anche l’olivastro millenario

Bruciato anche l’olivastro millenario

CUGLIERI. Nel primo conto dei danni c’è anche una perdita enorme: le fiamme non hanno risparmiato l’olivastro millenario (foto) che svettava in tutta la sua maestosa imponenza nell’oliveto di Sa...

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CUGLIERI. Nel primo conto dei danni c’è anche una perdita enorme: le fiamme non hanno risparmiato l’olivastro millenario (foto) che svettava in tutta la sua maestosa imponenza nell’oliveto di Sa Tanca Manna. Quello che non è riuscito a fare il tempo con il suo scorrere lo ha fatto il fuoco in pochi minuti. Della pianta, un vero e proprio monumento per Cuglieri e non solo, ieri mattina rimanevano soltanto rami anneriti e fumanti. «Quella pianta rappresentava un biglietto da visita per tutti noi – dice Agostino Fara, insegnate –. Da oggi quel tratto identitario, vanto e punto di riferimento per il paese, non c’è più». Anche le fiamme che si levavano da “Su Alzu”, erano altissime. Inarrestabili. «Sabato notte qui si è scatenato l’inferno – dice la signora che gestisce il chiosco all’ingresso del paese -. Un inferno di fumo acre che rendeva l’aria irrespirabile e impediva di vedere oltre pochi metri». La paura tra i cittadini aumentava con il passare delle ore. Intorno alle 23 sono mancate l’energia elettrica e l’acqua. Ieri mattina gli operai di Abbanoa hanno provveduto a riparare il guasto che si era verificato nella rete di distribuzione, ma, a causa della forte richiesta da parte degli utenti, in molte abitazioni fino alla tarda mattinata non arrivava. L’energia elettrica, invece, è stata ripristinata già nella tarda serata di sabato. (piero marongiu)

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