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Sangue infetto, ecco gli indennizzi

Sangue infetto, ecco gli indennizzi

Alla Sardegna è stato assegnato mezzo milione per l’anno in corso

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CAGLIARI. Mezzo milione di euro sono stati assegnati dal Governo alla Sardegna per gli indennizzi da pagare quest’anno a chi è stato danneggiato in modo irreversibile da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati infetti. In tutto alle Regioni sono stati trasferiti 50 milioni, com’è scritto nel decreto firmato dai ministri della salute, Roberto Speranza, e dell'economia, Daniele Franco. Il fondo è stato ripartito tra le Regioni in proporzione al fabbisogno previsto per il pagamento degli indennizzi. A prevederli è una legge nazionale del 1992 poi aggiornata un anno fa All’articolo uno c’è scritto: «Chiunque abbia riportato, a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge o ordinanza di una autorità sanitaria, lesioni o infermità dalle quali sia derivata una menomazione permanente dell’integrità psico-fisica, ha diritto a un indennizzo da parte dello Stato». Per poi entrare nel dettaglio: «L'indennizzo spetta anche ai soggetti che risultino contagiati da infezioni da Hiv a seguito delle trasfusioni di sangue e suoi derivati, nonché agli operatori sanitari che, durante il servizio, abbiano riportato danni permanenti conseguenti a infezione contratta a seguito di contatto con sangue e suoi derivati provenienti da soggetti affetti da infezione da Hiv».



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