La Nuova Sardegna

Solinas: «Nessuno rimarrà indietro»

di Giulia Serra
Solinas: «Nessuno rimarrà indietro»

Il Governatore incontra i sindaci dei paese devastati dalle fiamme e promette ristori immediati. Già stanziati 20 milioni

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CUGLIERI. «Oggi è il tempo della ricostruzione». Così risponde il presidente della Regione Christian Solinas alla domanda sulle falle del sistema antincendio regionale emerse dopo il devastante rogo che ha messo in ginocchio il Montiferru e la Planargia. Nella sala dell'ex seminario di Cuglieri, chiusa come un fortino a cittadini e giornalisti, il presidente si è confrontato per oltre due ore con i sindaci dei territori attraversai dalle fiamme. La riunione era operativa: sul tavolo i 20 milioni di euro di ristori annunciati martedì dopo la ricognizione del bilancio regionale. Oggi è prevista la riunione dei capigruppo del consiglio per programmare, in tempi stretti, l'approvazione della legge per lo stanziamento dei primi fondi a favore di chi nei roghi ha perso tutto.

Fuori dall'imponente struttura risalente ai primi anni del novecento si susseguono i racconti di quelle ore terribili, accompagnati da un senso di rabbia collettivo per una distruzione che, forse, poteva essere arginata. «Perché hanno lasciato che il fuoco arrivasse ai centri abitati?» - è la domanda che chi ha vissuto quel dramma continua a porre per le strade del paese. Dentro la politica prova a rimettere insieme i cocci. «È pronto per essere portato all'esame del Consiglio Regionale un primo provvedimento legislativo che prevede lo stanziamento di 20 milioni per interventi infrastrutturali e per i ristori economici – si legge nel comunicato diffuso dallo staff di Christian Solinas –. Altre soluzioni possono essere messe in campo in breve tempo, come interventi de minimis. Ma attendiamo – è la sottolineatura – che anche lo Stato faccia la sua parte».

«In questo senso – ha detto il presidente – ho ricevuto le assicurazioni dal Governo e dal vertice della Protezione civile nazionale, che hanno mostrato sensibilità e attenzione». In attesa di nuove risorse, l'intenzione della Giunta regionale è quella di applicare il “modello Bitti”. Ristorare nell'immediato aziende e cittadini colpite, utilizzando norme semplificate. «Entro 48 ore – dice Solinas incontrando i giornalisti – la Protezione civile invierà la modulistica ai Comuni per la segnalazione precisa dei danni. Faremo anche una serie di incontri coinvolgendo le realtà territoriali. Ma un primo segnale è già la decisione di aprire qui a Cuglieri un centro della Protezione civile, una sorta di decentramento della struttura che opererà direttamente sul territorio».

Nell'incontro ha trovato spazio anche il tema dei proprietari di uliveti, vigne e altre colture tipiche: l'obiettivo sarebbe quello di trovare gli strumenti normativi per sostenere chi, senza partita Iva, integra il proprio reddito con la coltivazione e la cura della terra. «Con la rimodulazione del PSR - ha detto il presidente - sarà possibile istruire più rapidamente le pratiche relative al ripristino del patrimonio agricolo danneggiato. Non lasceremo indietro nessuno, nemmeno quelle piccole aziende familiari, non provviste di partita Iva, che avevano nella coltura dell'ulivo e della vite una fonte di sostentamento che ha radici antiche ed è fortemente caratteristica della cultura e delle tradizioni dei nostri paesi».

Intanto mentre il presidente lasciava Cuglieri qualche focolaio si è riattizzato costringendo i vigili del fuoco a intervenire. Segno che le fiamme ancora non si sono arrese.

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