La Regione ha dimezzato il debito
L’assessore Fasolino: «Abbiamo azzerato anche le perdite del sistema sanitario»
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CAGLIARI. Il debito della Regione è più che dimezzato: da 534,6 milioni sceso a 200,8 milioni. Ad annunciarlo è stato l’assessore al bilancio, Giuseppe Fasolino, durante il confronto in Consiglio regionale sui conti del 2020. Tra l’altro, sempre secondo la giunta Solinas, in poco più di due anni è stato azzerato anche l’ultimo disavanzo in carico al sistema sanitario, era di 61 milioni, e quindi alla vigilia dell’avvio della riforma, che prevede il ritorno delle Asl, la contabilità dele Aziende dovrebbe essere ritornata in pareggio. Oltre a questi due risultati, sempre nel 2020 è stato netto anche il taglio della rata pagata ogni anno per i mutui, passata da 142 milioni a poco di 12 milioni. I conti ufficiali della Regione sono questi dopo che il risultato finale, tabelle comprese, è stato ratificato di recente dalla Corte dei conti. A quel punto tutte le voci contabili, che sono sempre presunte all’inizio di ogni esercizio, come accade in qualunque Finanziaria, comprese quelle tecniche, diventano definitivi. Nell’aula della commissione bilancio, l’assessore Fasolino ha sottolineato che «alcuni obiettivi contabili sono stati raggiunti ancora prima delle scadenze che ci eravamo dati all’avvio della legislatura». Dal conto loro le opposizioni, in particolare con Cesare Moriconi, Giuseppe Meloni del Pd ed Eugenia Lai di LeU, però hanno contestato l’effettiva capacità di spesa della Regione. In particolare hanno ribadito questo concetto: «Risultano stanziati milioni di euro, ma mai si capisce come e quando arrivino nei territori e ai diretti interessati e quanto siano davvero efficaci per il rilancio dell’economia».
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