La procuratrice Fenu «Un trasferimento libero e legittimo»
di Nadia Cossu
Il capo della Procura per i minorenni spegne la polemica «Qui l’emergenza organico era più grave rispetto a Tempio»
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. «La dottoressa Laura Bassani non è fuggita da Tempio. È arrivata qui a Sassari nel mio ufficio dopo aver fatto, in maniera libera e legittima, una richiesta di trasferimento. E il Csm la scorsa primavera ha deliberato il provvedimento».
A intervenire per chiarire gli aspetti di una vicenda che starebbe sollevando un’ingiustificata polemica è Luisella Fenu, procuratrice della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Sassari. Il caso riguarda la pm Laura Bassani che ha affiancato il procuratore di Tempio Gregorio Capasso nell’inchiesta che ha coinvolto Ciro Grillo e altri tre suoi amici accusati di violenza sessuale di gruppo. La Bassani, 37 anni, da quasi cinque alla Procura di Tempio dove era arrivata con primo incarico, «voleva semplicemente fare una nuova esperienza – spiega la Fenu – e per questo in primavera aveva chiesto il trasferimento nel mio ufficio dove c’era un posto vacante da dicembre del 2020». E dove, ancor più, esisteva «una percentuale di carenza del 50% contro il 25% della Procura di Tempio».
Una necessità, dunque. O meglio: una vera e propria emergenza. Tanto che il ministero della Giustizia, considerando prioritaria l’esigenza di organico manifestata dalla procuratrice Luisella Fenu, ha ritenuto di non accogliere la richiesta di posticipato possesso avanzata dal procuratore di Tempio. Capasso, a proposito del trasferimento della Bassani, alcuni giorni fa ha parlato di «una perdita importante sotto il profilo umano e professionale» che a suo dire renderebbe ancora più complicata la situazione della Procura, sempre più sguarnita di magistrati.
Ma l’arrivo a Sassari della pm del caso Grillo ha sollevato un polverone (con commenti anche sui social) perché qualcuno avrebbe volutamente mal interpretato il suo spostamento avvenuto quando mancano pochi mesi all’udienza preliminare per i quattro giovani (fissata a novembre): «Il bollettino ufficiale – puntualizza la Fenu – che comunicava il trasferimento risale al 31 luglio e da allora il magistrato aveva 30 giorni di tempo per prendere servizio, pena la decadenza. Il 4 agosto è arrivata qui a Sassari. E se anche il ministero avesse accolto la richiesta di posticipato possesso fatta dal procuratore Capasso e alla quale io mi sono opposta, la dottoressa Bassani sarebbe potuta rimanere a Tempio solo per sei mesi. Parliamo di un magistrato serissimo e io personalmente ho di lei una grande stima. L’accogliamo a braccia aperte e ora possiamo dire di essere in pieno organico. Solo così un ufficio può funzionare bene».
Fino a questo momento, infatti, nella Procura per i minorenni di Sassari a districarsi tra la mole di fascicoli c’erano solo la procuratrice e un sostituto. Con una competenza territoriale che da Sassari si estende a Nuoro, Olbia e Tempio. E con l’organico ridotto all’osso – a fronte di reati in aumento tra i giovani, questioni internazionali e indagini che hanno a che fare con il penale e, moltissime, con il civile – sarebbe stato davvero difficile continuare lavorare con la necessaria serenità
©RIPRODUZIONE RISERVATA
A intervenire per chiarire gli aspetti di una vicenda che starebbe sollevando un’ingiustificata polemica è Luisella Fenu, procuratrice della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Sassari. Il caso riguarda la pm Laura Bassani che ha affiancato il procuratore di Tempio Gregorio Capasso nell’inchiesta che ha coinvolto Ciro Grillo e altri tre suoi amici accusati di violenza sessuale di gruppo. La Bassani, 37 anni, da quasi cinque alla Procura di Tempio dove era arrivata con primo incarico, «voleva semplicemente fare una nuova esperienza – spiega la Fenu – e per questo in primavera aveva chiesto il trasferimento nel mio ufficio dove c’era un posto vacante da dicembre del 2020». E dove, ancor più, esisteva «una percentuale di carenza del 50% contro il 25% della Procura di Tempio».
Una necessità, dunque. O meglio: una vera e propria emergenza. Tanto che il ministero della Giustizia, considerando prioritaria l’esigenza di organico manifestata dalla procuratrice Luisella Fenu, ha ritenuto di non accogliere la richiesta di posticipato possesso avanzata dal procuratore di Tempio. Capasso, a proposito del trasferimento della Bassani, alcuni giorni fa ha parlato di «una perdita importante sotto il profilo umano e professionale» che a suo dire renderebbe ancora più complicata la situazione della Procura, sempre più sguarnita di magistrati.
Ma l’arrivo a Sassari della pm del caso Grillo ha sollevato un polverone (con commenti anche sui social) perché qualcuno avrebbe volutamente mal interpretato il suo spostamento avvenuto quando mancano pochi mesi all’udienza preliminare per i quattro giovani (fissata a novembre): «Il bollettino ufficiale – puntualizza la Fenu – che comunicava il trasferimento risale al 31 luglio e da allora il magistrato aveva 30 giorni di tempo per prendere servizio, pena la decadenza. Il 4 agosto è arrivata qui a Sassari. E se anche il ministero avesse accolto la richiesta di posticipato possesso fatta dal procuratore Capasso e alla quale io mi sono opposta, la dottoressa Bassani sarebbe potuta rimanere a Tempio solo per sei mesi. Parliamo di un magistrato serissimo e io personalmente ho di lei una grande stima. L’accogliamo a braccia aperte e ora possiamo dire di essere in pieno organico. Solo così un ufficio può funzionare bene».
Fino a questo momento, infatti, nella Procura per i minorenni di Sassari a districarsi tra la mole di fascicoli c’erano solo la procuratrice e un sostituto. Con una competenza territoriale che da Sassari si estende a Nuoro, Olbia e Tempio. E con l’organico ridotto all’osso – a fronte di reati in aumento tra i giovani, questioni internazionali e indagini che hanno a che fare con il penale e, moltissime, con il civile – sarebbe stato davvero difficile continuare lavorare con la necessaria serenità
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
