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Massimo Zedda: «Zero progetti, addio al Pnrr»

CAGLIARI. «Le risorse del Pnrr devono essere impegnate entro il 2023, ma visto il silenzio della giunta Solinas, rischiamo di perdere un'occasione storica. La perderemo a causa dell'incapacità e del...

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CAGLIARI. «Le risorse del Pnrr devono essere impegnate entro il 2023, ma visto il silenzio della giunta Solinas, rischiamo di perdere un'occasione storica. La perderemo a causa dell'incapacità e del disinteresse per lo sviluppo e per il futuro dei sardi dimostrata finora da chi governa la Regione. Ci saranno 65 miliardi a disposizione, oltre la metà per il Sud, ma la Sardegna sarà tagliata fuori». Lo ha detto Massimo Zedda, consigliere regionale dei Progressisti, intervenendo a Roma in un confronto sul Piano nazionale di resistenza e resilienza.

«Durante questo confronto – prosegue Zedda – sono stati presentati tanti esempi virtuosi, ma nessuno di questi riguarda la Sardegna. Perché nulla è stato presentato per le reti ferroviarie Nuoro-Macomer, non c’è uno studio sul necessario collegamento Oristano-Nuoro-Olbia. E nulla per la tratta Sassari-Alghero. Neppure un accenno sul possibile potenziamento della Cagliari-Oristano-Sassari. Non c’è un'idea su come potrebbero essere messi in rete, porti, aeroporti sardi e stazioni ferroviarie».

Per aggiungere: «A Roma s’è discusso anche dei miliardi per eliminare gli autobus diesel a favore di quelli elettrici. Ma anche in questo caso la Regione non ha presentato un progetto. Così come – sempre secondo Massimo Zedda dei Progressisti – non c'è niente per la mobilità sostenibile nelle nostre città e neppure un euro destinato alla sistemazione delle strade provinciali e ai ponti».

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