Covid, diffusi i dati sul “molnupiravir”: dimezzato il rischio di morte
Procede spedita la sperimentazione del farmaco prodotto dalla casa farmaceutica Merck & Co, conosciuta come Msd
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SASSARI. Procede spedita la sperimentazione del farmaco “molnupiravir”, prodotto dalla casa farmaceutica Merck & Co, conosciuta come Msd, che ha reso noto i dati della interim analysis dello studio di fase 3, secondo cui il farmaco ha ridotto il rischio di ospedalizzazione o di morte di circa il 50%: il 7,3% dei pazienti che hanno ricevuto molnupiravir sono stati infatti ospedalizzati o sono deceduti entro il 29esimo giorno, a fronte di un 14,1% per i pazienti trattati con placebo. Sulla base di questi dati, Msd intende richiedere quanto prima un'autorizzazione all'uso per emergenza (Emergency Use Authorization - EUA) alla Fda statunitense; allo stesso tempo, intende richiedere un'autorizzazione all'immissione in commercio ad altre agenzie regolatorie a livello mondiale. Prima di ottenere i risultati dello studio, Msd ha iniziato la produzione di molnupiravir assumendosi interamente il rischio. Msd, si legge in una nota, intende produrre 10 milioni di dosi entro la fine del 2021 e un numero maggiore di dosi sarà prodotto nel 2022. Msd ha anche reso noto di aver stipulato un accordo con il governo degli Stati Uniti in base al quale fornirà circa 1,7 milioni di dosi di molnupiravir una volta raggiunto un accordo per l'uso in emergenza o per l'approvazione del farmaco. Msd sta stipulando accordi di acquisto e fornitura con altri governi a livello mondiale, sempre condizionati a un'autorizzazione regolatoria.
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