La Nuova Sardegna

emendamento alla legge Omnibus 

Agenzie pubbliche: «Basta precari»

In commissione il caso di 33 lavoratori di Agris e Sardegna Ricerche

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CAGLIARI. Un emendamento alla legge Omnibus per garantire ad Agris e Sardegna Ricerche le risorse necessarie per procedere con le stabilizzazioni del personale entro il 2021. È l’impegno dei consiglieri dei gruppi dei minoranza della seconda commissione ma non è escluso (dipenderà dagli esiti delle trattative con l’assessore del Bilancio) che possa diventare una proposta unitaria dell’intera commissione. Dovrebbe servire ad assicurare ai due enti 1, 7 milioni per assumere a tempo indeterminato i 33 lavoratori che già prestano servizio in Agris e nell’agenzia Sardegna ricerche e quindi avrebbero titolo per partecipare ai cosiddetti concorsi riservati.

L’ipotesi è maturata nella commissione presieduta da Alfonso Marras (Psd’Az) a conclusione delle audizioni di Francesco Baule (commissario straordinario Agris) e Maria Assunta Serra (direttore generale di Sardegna ricerche) che hanno fatto il punto sull’attuazione delle procedure di stabilizzazione.

Nell’agenzia Agris sono 13 i lavoratori a tempo determinato (una unità ha titolo per la stabilizzazione a domanda e 12 potrebbero partecipare al concorso riservato) mentre nell’agenzia Sardegna ricerca i lavoratori che hanno titolo ad uscire dalla condizione di precariato sono 21, ma come ha sottolineato la direttrice Serra, occorre considerare il Parco scientifico e tecnologico nel suo complesso, ricomprendendo dunque anche Crs4, Porto Conte ricerche e il Centro di Torregrande.

I responsabili delle due agenzie hanno inoltre confermato l’imminente approvazione del piano triennale sul fabbisogno del personale.

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