Si muove l’Ue: più impegno per la sicurezza
Il problema delle morti bianche finisce sul banchi dell’Europarlamento. Davanti agli oltre 3mila infortuni mortali sul lavoro nel Vecchio Continente ogni anno l’Ue cerca di promuovere un impegno...
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Il problema delle morti bianche finisce sul banchi dell’Europarlamento. Davanti agli oltre 3mila infortuni mortali sul lavoro nel Vecchio Continente ogni anno l’Ue cerca di promuovere un impegno perchè di arrivi a “vittime zero” da parte dei governi attraverso l'attuazione del quadro strategico comunitario in materia di salute e sicurezza, aggiornato nel giugno scorso. Il monito è stato lanciato dal commissario europeo per il Lavoro, Nicolas Schmit, al termine di una riunione dei ministri dei Ventisette responsabili del dossier. «Dobbiamo ridurre ulteriormente gli infortuni mortali sul lavoro», ha sottolineato Schmit, citando anche le malattie professionali tra le cause di morte. Bruxelles, ha ricordato, si è dotata di un programma ambizioso per lottare contro il cancro e il primo luogo da cui partire per farlo «è proprio il posto di lavoro».
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