La Nuova Sardegna

Su forestali e assunzioni maggioranza in difficoltà

Su forestali e assunzioni maggioranza in difficoltà

Il concorso per 78 agenti del corpo regionale scatena proteste bipartisan E intanto la discussione sulla legge Omnibus procede ancora a rilento

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Concorsi banditi per il Corpo forestale, ma da correggere. Graduatorie dell’Agenzia del lavoro bloccate da anni, nonostante i vuoti in organico. O ancora le ennesime assunzioni di precari, attraverso una o più agenzie interinali, ma ai danni di chi precario lo è da una vita e forse mai riuscirà a strappare un contratto definitivo. In estrema sintesi, è questa l’odissea vissuta, ogni giorno, da quanti sperano, o concorrono, nel posto fisso in Regione. Per mettere fine all’evidente confusione, il Consiglio s’è voluto giocare la carta della Manovra di bilancio. Con l’articolo 5, ha provato a metterci una pezza. Quando la maggioranza di centrodestra e le opposizioni hanno votato insieme, c’è riuscito. Quando, invece, hanno finito per accapigliarsi, più di una soluzione è apparsa pasticciata.

Forestali. La Giunta ha annunciato l’assunzione, attraverso concorso, di 78 agenti per il Corpo forestale. Con un comunicato, il governatore Christian Solinas ha commentato: «Il blocco è durato 18 anni, ora invece apriamo le porte a nuove forze, renderanno più efficiente la macchina regionale». Però, in Consiglio, tutti – compresa la sua maggioranza – s’è rivoltata comunque contro. Perchè? Perchè l’unica vera clausola del concorso è che i candidati non dovranno avere più di 30 anni. La soglia è stata contestata, seduta stante, dal centrosinistra e dai Cinque stelle, poi alla protesta si sono accodati il Psd’Az, Forza Italia ed Fdi Tutti hanno detto: «Non può essere escluso chi ha più di 30 anni. La Giunta deve modificare il bando. Non possiamo tagliare fuori un’infinità di disoccupati solo per la data di nascita». A quel punto, compatto come non mai, il Consiglio ha chiesto e ottenuto dall’assessora al personale, Valeria Satta, la promessa che il bando sarà corretto. Protesta anche l’Oristanese, escluso dal potenziamento degli organici: «Serve il rafforzamento del personale anche alla luce dei numerosi roghi che anche la scorsa estate hanno colpito numerose aziende agricole e abitazioni private», protestano Diego loi (Progressisti) e Alessandro Solinas (M5s).

Aspal. Sono ben 232 i candidati dichiarati idonei dall’Agenzia del lavoro, dopo aver partecipato a un vecchio concorso, e da anni aspettano di essere chiamati. Finora, nelle amministrazioni pubbliche, le assunzioni erano bloccate ma, all’indomani dell’emergenza Covid, il meccanismo è stato rimesso in moto. E infatti il Consiglio, sempre all’unanimità, ha deciso: quella vecchia graduatoria dovrà tramutarsi in assunzioni entro il 2022.

Precari vecchi e nuovi. Scritto che la stabilizzazione dei precari dell’Agenzia Agris (costerà 700mila euro) e delle controllate «Sardegna ricerche» (2 milioni) e «Porte Conte» (800mila) è stata rinviata alla Finanziaria 2022, è su un numero imprecisato di futuri «lavoratori in bilico» che la maggioranza e le opposizioni si sono scontrate. Con un emendamento, il centrodestra ha stanziato 4,5 milioni, per consentire alla Regione d’ingaggiare, anche attraverso le agenzie interinali, tutte le «figure professionali non presenti nelle graduatorie dei concorsi ancora aperti». La scelta è stata contestata dalle opposizioni: «I milioni vanno spesi per le assunzioni. Servono concorsi, non scorciatoie che aggiungono precari ad altri precari». Col voto il centrodestra ha spazzato via i contestatori.

Le curiosità. È passato un emendamento che stanzia mezzo milione per il telelavoro. Un altro, stabilizzerà i cosiddetti assuntori. Poi sono state aumentate le quote che la Regione verserà per il Tfr dei dipendenti. I lavoratori di Arpas entreranno a far parte del sistema regionale, mentre quelli di Forestas avranno stipendi più omogenei. Con 5 milioni sarà «riclassificato il personale che parteciperà alla realizzazione del Recovery plan europeo». Infine, grazie a un fondo speciale di 142mila euro i prossimi giornalisti dell’Ufficio stampa della Giunta avranno il loro contratto integrativo. (ua)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative