Frontale sotto il diluvio Un morto e 3 feriti sulla 125

La vittima è un 57enne che da un anno si era trasferito da Vigevano a Villaputzu L’incidente al bivio per Castiadas. Forse l’aquaplaning all’origine del dramma

CASTIADAS. Un’altra croce, nella tarda mattinata di ieri, nella nuova strada statale 125 a circa 6 Km dal luogo in cui venerdì ha perso la vita il cinquantaduenne Stefano Naccarato, il dirigente medico, cardiologo all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari. La nuova vittima è il cinquantasettenne Aldo Ferraris, originario di Vigevano, che da circa un anno era residente a Villaputzu e viveva a Porto Corallo in una villetta del litorale del paese del Sarrabus. L’uomo mentre infuriava il temporale, per cause ancora in via di accertamento ha perso il controllo dell’auto, una Kia Picanto, sulla quale viaggiava, in direzione di Castiadas, insieme alla compagna, la quarantaduenne Cristina Marinoni, nata a Milano. Il veicolo ha invaso la corsia opposta e si è scontrato frontalmente con una con una Fiat Panda condotta dal sessantenne Gian Pietro Mereu, di Bari Sardo con a bordo la moglie la cinquantasettenne Santina De Palmas nata a Sedilo. Dopo l’urto la Kia Picanto si è ribaltata e si è schiantata contro il guard rail. Ad avere la peggio è stato Aldo Ferraris che è morto sul colpo. La compagna della vittima e i due coniugi rimasti feriti sono stati soccorsi dalle équipe di “tike 60” la medicalizzata del 118’ del distretto del Sarrabus Gerrei , di “Mike 50” la medicalizzata di stanza nell’ospedale marino di Cagliari e di “India”, con l’infermiere a bordo dell’associazione di volontariato “Costa sud est” di Villasimius”. La più grave, la compagna della vittima, è stata trasportata con l’elicottero dell’Areus, in codice rosso e in condizioni disperate all’ospedale Brotzu di Cagliari, mentre i due coniugi, dopo essere stati stabilizzati sono stati trasportati al Policlinico di Monserrato. I medici si sono riservati la prognosi ma non dovrebbero essere in pericolo di vita.

L’incidente è accaduto poco dopo le 13 all’altezza del chilometro 20 della nuova statale 125 poco dopo la galleria di “Gutturu Frascu”, nei pressi dello svincolo per Castiadas. La vittima insieme alla compagna lavorava per conto di una società che si occupa di recupero crediti. Stavano rientrando da Cagliari dove si erano recati per vedere un cavallo di loro proprietà che hanno affidato a un maneggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Vito che hanno provveduto a mettere in sicurezza i mezzi coinvolti e la sede stradale e personale dell’Anas. Il corpo della vittima, così come disposto dal magistrato di turno è stato rimosso e trasportato nell’obitorio di Castiadas.

«Questa ennesima tragedia – sottolinea il sindaco di Villaputzu Sandro Porcu – conferma la pericolosità della nuova 125 che nonostante sia stata realizzata da pochissimi anni è del tutto inadeguata a sopportare la mole di traffico. Occorre una strada a quattro corsie così come prevedeva il progetto originale. A provocare gli incidenti oltre alle troppe curve, l’eccesso di velocità e, quasi sempre, una buona dose di imprudenza».

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