il bollettino
Appena 21 contagi, ma c’è una vittima
In calo anche i tamponi, risalgono leggermente i ricoveri
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CAGLIARI. Ancora risultati positivi in Sardegna sul fronte della lotta al Covid. I dati delle ultime 24 ore registrano un decesso e 21 nuovi casi di positività. Il numero è tra i più bassi di sempre ma va detto che anche i contolli, domenica, hanno subito una battuta d’arresto. Le persone testate sono state appena 675 persone testate mentre i tamponi processati in totale, fra molecolari e antigenici, si sono fernati a quota 1.883. Il tasso di positività è così risalito all'1,1%. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 6 (1 in più di domenica), i pazienti in area medica 44 (+ 2). Le persone in isolamento domiciliare sono ancora 1.289. L’ultima vittima è un uomo di 84 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.
Intanto va avanti la campagna di vaccinazione. Negli hub l’affluenza non è più quella dei giorni caldi (eppure c’è un 20 per cento circa della popolazione che ancora non ha ricevuto neanche una dose) e si rivedono gli utraottantenni. Per loro si tratta del rischiamo, previsto a sei mesi dalla conclusione del ciclo vaccinale. Sono già tanti gli anziani che si sono messi in fila e che hanno capito che l’unico modo per uscire dalla pandemia è quello di affidarsi alla scienza.
Dall’assessorato alla Sanità fanno sapere che è possibile prenotarsi tramite il sito di Postamat (o il portalettere) anche se quasi tutti i centri vaccinali accettano anche chi non ha effettuato la prenotazione ma si presenta allo sportello con la tessera sanitaria e un documento di identità.
Intanto va avanti la campagna di vaccinazione. Negli hub l’affluenza non è più quella dei giorni caldi (eppure c’è un 20 per cento circa della popolazione che ancora non ha ricevuto neanche una dose) e si rivedono gli utraottantenni. Per loro si tratta del rischiamo, previsto a sei mesi dalla conclusione del ciclo vaccinale. Sono già tanti gli anziani che si sono messi in fila e che hanno capito che l’unico modo per uscire dalla pandemia è quello di affidarsi alla scienza.
Dall’assessorato alla Sanità fanno sapere che è possibile prenotarsi tramite il sito di Postamat (o il portalettere) anche se quasi tutti i centri vaccinali accettano anche chi non ha effettuato la prenotazione ma si presenta allo sportello con la tessera sanitaria e un documento di identità.
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