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La galassia della Regione 

Enti e società controllate, i manager costano 4 milioni

Enti e società controllate, i manager costano 4 milioni

CAGLIARI. Manager, commissari, presidenti e liquidatori: la galassia della Regione è zeppa di figure apicali, definizione presa in prestito dal glossario della burocrazia. Le ultime tabelle...

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CAGLIARI. Manager, commissari, presidenti e liquidatori: la galassia della Regione è zeppa di figure apicali, definizione presa in prestito dal glossario della burocrazia. Le ultime tabelle confermano che sono oltre 150 le poltrone assegnate: dalla sanità all’agricoltura, passando per un’infinità di enti controllati e società partecipate. Scritto che lo stipendio spetta a chiunque lavori, il costo totale degli incarichi esterni è importante: 4 milioni e 242mila euro.

La graduatoria. I manager più pagati sono quelli al vertice della sanità. Il commissario dell’Ats-Ares percepisce un lordo di 200mila euro l’anno, è poco meno per chi guida l’ospedale Brotzu di Cagliari o l’Areus, che gestisce da Nuoro le emergenze-urgenze. Non c’è traccia, invece, dei contratti firmati dagli otto traghettatori dalle Aziende socio-sanitarie alle Asl. Sono comunque tutti incarichi a tempo: come annunciato più volte dalla Giunta, fra poco più di un mese scatterà la rivoluzione nella sanità, con l’addio definitivo all’Ats.

I direttori. Negli enti controllati al vertice ci sono direttori e commissari, 17 in tutto, per un costo complessivo di poco inferiore ai due milioni. È così all’Agenzia per il lavoro, l’Aspal, con un stipendio medio intorno ai 99mila euro, all’Arpas, incaricata di monitorare l’ambiente, con 156mila euro per il direttore generale e anche all’Istituto zooprofilattico, 160mila. Poi ci sono i presidenti dei consigli d’amministrazione, ancora 17, ma dal compenso molto inferiore e infatti all’interno della fascia 26-54mila euro lordi l’anno. Oltre ai presidenti, che tutti insieme costano oltre mezzo milione, ci sono i consiglieri d’amministrazione: 221mila euro complessivi. Non è finita: fra collegi sindacali e revisori dei conti, al totale vanno sommati altri 230mila euro, con un compenso medio a testa di 18mila l’anno. Sempre negli enti sono da calcolare anche cinque liquidatori, 132mila euro complessivi, che hanno l’incarico di chiudere i conti delle aziende non più strategiche per la Regione.

Società partecipate. Sono sei i presidenti dei consigli d’amministrazione e una trentina i consiglieri: 613mila euro totali. Poi gli amministratori unici, 318mila, gli amministratori delegati, 151mila e i liquidatori, 110mila. I vertici delle partecipate hanno un costo totale di un milione e 192mila euro.

La riforma. In Consiglio regionale è congelato il disegno di legge, ma che non piace a tutti i partiti della maggioranza di centrodestra, destinato ad aumentare i posti apicali. I consigli d’amministrazione a sostituiranno dovunque gli amministratori unici. Però, secondo la Giunta, il monte compensi non aumenterà: quanto finora è stato pagato a un solo manager sarà spalmato fra i subentranti.(ua)

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