Anche il sindaco di Cagliari nella rete del virus
L’annuncio di Truzzu sui social: «Sono positivo e in isolamento a casa: ho sintomi, ma sto bene»
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CAGLIARI. Proprio nel momento in cui in tutta Italia il contagio cresce, ma in Sardegna rimane tutto sommato stabile seppure con una tendenza alla crescita, e proprio nel momento in cui il capoluogo sembra aver superato il momento durissimo del boom di nuovi positivi registrato in estate, il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, cade nella rete del virus. Truzzu è infatti risultato positivo al Covid-19: è stato lui stesso a dare l’annuncio sulle pagine del proprio profilo Facebook. «Quella che sembrava solo un po’ di stanchezza dopo un'intensa settimana di lavoro si è invece rivelata essere il virus - scrive Truzzu -. A parte qualche sintomo sto bene. Sono attualmente in isolamento e da casa continuerò a lavorare per la nostra città. Non abbassiamo la guardia, anche se siamo vaccinati. Prudenza e attenzione, sempre. A maggior ragione adesso che i contagi stanno risalendo», conclude il sindaco di Cagliari.
L’esperienza del contagio ha già toccato altri sindaci di importanti Comuni sardi. Quello che ha subito le conseguenze del virus in maniera più pesante è stato il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu. Un periodo di quarantena, con qualche sintomo vistoso, lo ha trascorso anche il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi.
Truzzu, durante l’estate, era stato accusato dall’opposizione di avere avuto un atteggiamento ambiguo sui vaccini. In una intervista alla Nuova aveva risposto così: «Io sono pro vax senza dubbi. E lo sono dall’inizio. Sono vaccinato e sono convinto che i vaccini siano l’unica arma che abbiamo per contrastare il virus, ci consente di limitare i danni».
E quando gli era stato chiesto se avesse in mente iniziative particolari per convincere chi ancora non si era vaccinato a provvedere, aveva detto: «Io faccio il possibile per tentare di far capire a tutti che dobbiamo fare il vaccino. Una volta a settimana rinnovo l’invito a vaccinarsi. E per questa mia posizione mi prendo sui social anche gli insulti dei no vax. Mi sorprende che chi ora mi critica perché troppo morbido prima mi criticava perché troppo duro».
L’esperienza del contagio ha già toccato altri sindaci di importanti Comuni sardi. Quello che ha subito le conseguenze del virus in maniera più pesante è stato il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu. Un periodo di quarantena, con qualche sintomo vistoso, lo ha trascorso anche il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi.
Truzzu, durante l’estate, era stato accusato dall’opposizione di avere avuto un atteggiamento ambiguo sui vaccini. In una intervista alla Nuova aveva risposto così: «Io sono pro vax senza dubbi. E lo sono dall’inizio. Sono vaccinato e sono convinto che i vaccini siano l’unica arma che abbiamo per contrastare il virus, ci consente di limitare i danni».
E quando gli era stato chiesto se avesse in mente iniziative particolari per convincere chi ancora non si era vaccinato a provvedere, aveva detto: «Io faccio il possibile per tentare di far capire a tutti che dobbiamo fare il vaccino. Una volta a settimana rinnovo l’invito a vaccinarsi. E per questa mia posizione mi prendo sui social anche gli insulti dei no vax. Mi sorprende che chi ora mi critica perché troppo morbido prima mi criticava perché troppo duro».
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