Manca (Pd) «No a decisioni calate dall’alto»

«Su un tema epocale come quello della transizione energetica la Sardegna non può subire decisioni calate dall'alto, che oltretutto fanno tabula rasa dei ragionamenti e dei progetti sviluppati». Così...

«Su un tema epocale come quello della transizione energetica la Sardegna non può subire decisioni calate dall'alto, che oltretutto fanno tabula rasa dei ragionamenti e dei progetti sviluppati». Così il deputato dem Gavino Manca (foto) commenta lo schema di decreto . Secondo il parlamentare Pd, il documento non chiarisce i tempi dell’addio al carbone e mette in congelatore i progetti della virtual pipeline e della rete di trasporto del gas. «Non si può pensare adesso che batterie, accumuli ed energia rinnovabile da eolico e solare possano sostituire, dall’oggi al domani, fonti ad alto potere calorifico, ancora necessarie per le industrie. Con questo Dpcm si materializza uno spettro: che la Sardegna continui a dipendere dal carbone; ma i sardi hanno diritto a pagare l'energia allo stesso prezzo degli altri italiani». Manca lancia un appello al ministro Cingolani e al governatore Solinas: «La Sardegna sia coinvolta in questo processo che determinerà vita, ambiente ed economia dei prossimi decenni».

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