I risultati nell’app valgono un bonus
I dipendenti possono controllare l’andamento degli affari giorno per giorno
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SASSARI. Si danno tutti del tu in Nobento. Condividono le decisioni, festeggiano per i risultati. È una parte fondamentale della “ricetta Alessandrini”: fare gruppo. «Fare nascere quell’orgoglio di essere parte di qualcosa di importante che da dove vengo io conosciamo bene. Se uno lavora a Maranello il suo non è un lavoro, ma una missione».
Non facile da trasferire in una zona industriale un po’ disastrata e in una azienda che produce serramenti. «L’importante è fare le cose per bene – spiega Alessandrini – non cosa si produce. Nobento sta diventando più un’idea, un progetto di crescita. E quando vedo le foto dei ragazzi e delle ragazze che vanno tutti insieme a bersi una birra e postano le foto con addosso le magliette Nobento per me vale quanto una nuova commessa».
Certo, bisogna crederci, e investirci. «Abbiamo messo su un welfare aziendale che costa 30mila euro al mese. Ma sono soldi spesi benissimo. Ad esempio ogni lavoratore ha una app che può controllare, e sa che se raggiungiamo determinati risultati avrà un premio in busta paga il mese dopo di 100 euro. Sa che se le cose vanno bene avrà immediatamente qualcosa in cambio, e contemporaneamente segue giorno per giorno la vita dell’azienda, gioisce per i suoi successi».
Una delle tante idee del vulcanico Alessandrini: «E dei miei tanti ottimi collaboratori. Perché un altro segreto è di circondarsi di persone all’altezza. Io ho le orecchie sempre bene aperte. E se un’idea è buona la si mette in pratica immediatamente. Qualche tempo fa mi hanno fatto notare che una buona percentuale di domande di assunzione, che si fanno direttamente dal sito di Nobento, arrivavano da donne. Bene, benissimo. Dei prossimi 40 assunti la metà saranno donne. Un passo ulteriore per rendere l’ambiente di lavoro più ricco, per aprirsi, contaminarsi. E crescere, tutti insieme. Continuando sempre a inseguire i propri sogni». (g.bua)
Non facile da trasferire in una zona industriale un po’ disastrata e in una azienda che produce serramenti. «L’importante è fare le cose per bene – spiega Alessandrini – non cosa si produce. Nobento sta diventando più un’idea, un progetto di crescita. E quando vedo le foto dei ragazzi e delle ragazze che vanno tutti insieme a bersi una birra e postano le foto con addosso le magliette Nobento per me vale quanto una nuova commessa».
Certo, bisogna crederci, e investirci. «Abbiamo messo su un welfare aziendale che costa 30mila euro al mese. Ma sono soldi spesi benissimo. Ad esempio ogni lavoratore ha una app che può controllare, e sa che se raggiungiamo determinati risultati avrà un premio in busta paga il mese dopo di 100 euro. Sa che se le cose vanno bene avrà immediatamente qualcosa in cambio, e contemporaneamente segue giorno per giorno la vita dell’azienda, gioisce per i suoi successi».
Una delle tante idee del vulcanico Alessandrini: «E dei miei tanti ottimi collaboratori. Perché un altro segreto è di circondarsi di persone all’altezza. Io ho le orecchie sempre bene aperte. E se un’idea è buona la si mette in pratica immediatamente. Qualche tempo fa mi hanno fatto notare che una buona percentuale di domande di assunzione, che si fanno direttamente dal sito di Nobento, arrivavano da donne. Bene, benissimo. Dei prossimi 40 assunti la metà saranno donne. Un passo ulteriore per rendere l’ambiente di lavoro più ricco, per aprirsi, contaminarsi. E crescere, tutti insieme. Continuando sempre a inseguire i propri sogni». (g.bua)
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