Continuità del futuro c’è la firma sui decreti

Definiti i termini per la nuova convenzione al via dal 15 maggio

CAGLIARI. La continuità territoriale aerea che sarà – dal 15 maggio 2022 e fino al 2024 – è stata scolpita sulla pietra. Il ministro delle infrastrutture, Enrico Giovannini, ha firmato i decreti per le tre rotte classiche da Alghero, Cagliari e Olbia verso Roma-Fiumicino e Milano-Linate, e per le due minori, Bologna-Marconi (da Alghero e Cagliari) e Torino (solo da Cagliari). Per sei mesi, quindi a ridosso della scadenza del contratto di servizio oggi nella mani di Volotea, i decreti saranno pubblicati sulla Gazzetta ufficiale europea. Ma per partecipare alla nuova gara, i concorrenti dovranno presentare le loro offerte senza ricevere in cambio neanche un euro di compensazione economica, leggi soldi pubblici, dalla Regione. È accaduto solo in due occasioni e se invece, come sarà, nessuna compagnia aerea si farà avanti, il pallino ritornerà nelle mani dell’assessorato ai trasporti, che, a quel punto, dovrà mettere a gara le 5 rotte e poi aspettare i ribassi d’asta, dopo però aver messo in palio una settantina di milioni in tutto per ogni anno di convenzione.

Le tre classiche. Rispetto ai recenti annunci della Regione, nei due decreti del ministero non ci sono grandi novità. I biglietti da e per Roma e Milano continueranno a costare ai sardi, ai giovani 2-21 anni, agli universitari e agli ultrasettantenni 39 e 47 euro, al netto delle tasse aeroportuali. Per i non residenti, invece, le tariffe saranno agevolate solo nel periodo invernale e se dimostreranno di viaggiare per motivi di lavoro. Nella stagione estiva, infine, tutti i non residenti pagheranno le tariffe decise dal libero mercato. In un altro passaggio, lo stesso decreto stabilisce anche le frequenze giornaliere rotta per rotta. Sono sette quelle previste sul Cagliari-Roma, andata e ritorno, a maggio, novembre e dicembre 2022, sei da giugno a ottobre. Poi nel 2023 e 2024: sei a gennaio, marzo, aprile, dicembre, otto a febbraio e ottobre, sette da maggio a settembre. Sul Cagliari-Milano e viceversa: nel 2022 quattro a maggio, giugno, novembre e dicembre, cinque ad agosto e settembre, sei a ottobre. Nel 2023 e 2024, quattro da gennaio a luglio e a novembre e dicembre, cinque ad agosto e settembre, sei a ottobre. Sull’Olbia-Roma, andata e ritorno, per il 2022 sono previsti quattro voli, sempre giornalieri, a luglio e agosto e tre negli altri mesi, e sarà lo stesso nel 2023 e 2024. Sull'Olbia-Milano e viceversa: nel 2022 quattro voli a giugno, agosto e settembre, tre a maggio, luglio e ottobre, due a novembre e dicembre. Nel 2023 e 2024: 4 a giugno, agosto e settembre, tre ad aprile, maggio, luglio e ottobre, due negli altri mesi. Sull'Alghero-Roma, andata e ritorno, dal 2022 al 2024 tre volte al giorno, mentre sull'Alghero-Milano e viceversa saranno due in tutti i mesi dei due anni e mezzo della convenzione.

Le due novità. Nel secondo decreto, il ministero ha confermato che ritornerà, almeno in parte, anche la continuità territoriale di seconda fascia, la Ct2. Due volte alla settimana da Alghero e Cagliari partiranno due voli per Bologna-Marconi, altrettanti al ritorno, e il costo del biglietto sarà di 47 euro a tratta. Anche il Cagliari-Torino decollerà e arriverà due volte alla settimana, due voli in andata e due al ritorno. Il costo sarà di 60 per i residenti e i non residenti-pendolari.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes