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Il sindaco chiude l’istituto “Caria”

Il sindaco chiude l’istituto “Caria”

Nella scuola dell’infanzia erano stati rilevati 18 casi tra alunni e prof

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MACOMER. In seguito al focolaio accertato nella scuola dell'infanzia di Macomer arriva l'ordinanza di chiusura. Il sindaco Antonio Succu ha firmato ieri un provvedimento per disporre la chiusura della scuola fino al 4 dicembre. Per una settimana quindi alunni e corpo docente resteranno a casa. L'ordinanza è stata adottata dopo la comunicazione inoltrata dal dirigente scolastico dell'istituto Caria che segnalava la presenza di un cluster con una intera sezione (quindici alunni) della scuola materna e tre docenti risultati positivi al tampone. «Con decorrenza dal 27 novembre e fino al 4 dicembre compreso, viene disposta la chiusura del plesso scolastico di Sa Corte, in via Carducci, con sospensione temporanea delle attività in presenza per garantire l’immediata sanificazione degli ambienti», si legge nell'ordinanza che dispone anche l’utilizzo dei locali del plesso scolastico di Sa Corte unicamente al personale tecnico in servizio, perlomeno fino alla completa sanificazione degli ambienti. Il dirigente scolastico ha riferito che i tamponi sono stati eseguiti per un caso di positività che interessava un alunno. Gli esiti sono stati preoccupanti: un’intera sezione, ossia 15 bambini e 3 docenti, sono risultati positivi. «Condividendo le osservazioni del dirigente scolastico sul fatto che si tratta di una sezione di scuola dell’infanzia, nella quale per norma i bambini non portano la mascherina e che nella scuola viene erogato il servizio di ristorazione nel quale, seppur mantenendo le cosiddette “bolle”, sono presenti anche gli alunni delle altre sezioni; il plesso è frequentato da circa 80 bambini e 11 docenti oltre a 4 collaboratori scolastici. È quindi necessario agire con la massima celerità, prudenza e attenzione, relativamente alla tutela della salute di alunni e personale». Insomma, a Macomer sale la tensione sul fronte Covid. Anche perché oltre alla sezione della classe della scuola dell'infanzia in città ci sono anche altre 25 persone positive e diverse altre che si trovano in quarantena. Numeri che, purtroppo, sembrano destinati a salire nei prossimi giorni. Per questo motivo il sindaco invita tutti alla cautela e al rispetto delle precauzioni. (tore cossu)

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