La Nuova Sardegna

Sassari, tutto il cinema per Marco e Spider-Man

Gianni Bazzoni
Sassari, tutto il cinema per Marco e Spider-Man

Un 17enne col sistema immunitario indebolito e il suo papà hanno assistito, da soli, alla proiezione del film del momento

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SASSARI. A volte si può essere fragili e forti allo stesso modo. Desiderare una cosa e andare sino in fondo, immaginando la soluzione e il percorso da seguire, specie se hai un papà che è pronto a tutto per aiutarti. Anche a “noleggiare” una intera sala da 60 posti del cinema per consentire a suo figlio di 17 anni di assistere in condizioni di sicurezza alla proiezione del film di Spider Man, appena arrivato al cinema. E le strade sono meno tortuose se anche dall’altra parte – come hanno fatto i titolari del Cityplex Moderno di Sassari – arriva una dimostrazione di sensibilità e di altruismo che non sempre è scontata.

Non c’è stato bisogno di acquistare 60 biglietti per avere la sala in esclusiva. Ieri mattina Marco (un nome inventato per garantire la privacy che una storia vera richiede) si è presentato puntuale alle 10,30 insieme al padre per assistere al film che sognava da settimane. Sorridente, felice, concentrato. Ingresso da una “uscita” di sicurezza per non incontrare nessuno e per non transitare in ambienti dove erano presenti altri spettatori (una scolaresca): troppo fragile ancora il fisico di Marco a causa di un problema di salute che gli ha azzerato il sistema immunitario. Il 17enne sassarese ha scelto il posto: fila strategica, postazione centrale. L’ultima volta che era stato al cinema era stato ancora per un film di supereroi: “Avengers: Endgame” di Marvel, nel 2019. La sala la conosce bene, si è mosso senza esitazione. Pop-corn e bibita offerti dal team di Alessandro Murtas, l’amministratore della società proprietaria della multisala sassarese. Poi si spengono le luci e si comincia: 2 ore e 45 minuti di spettacolo. Un finale da applausi e un sentimento esternato subito: «Grazie a tutti».

Non ha letto la sua storia sulla Nuova Sardegna, solo uno sguardo al titolo di prima pagina, ha preferito così Marco. La grande attenzione nei suoi confronti, la disponibilità dei titolari del cinema lo hanno colpito e essere riuscito a vedere quel film che inseguiva da tempo gli ha dato una bella carica. Il prossimo passo sarà quello di tornare a scuola. Non ci sono previsioni, ma sognare e esprimere un desiderio è fondamentale per trovare forza e speranza. E ieri è stato un bel momento, le emozioni positive possono generare benefici concreti quando attraversi un momento delicato e hai solo 17 anni. Fragile e forte, Marco ha scoperto che la solidarietà può arrivare da persone semplici alle quali a volte basta solo chiedere e aspettare la risposta. Non avrebbe avuto chance di vedere quel film – non solo perché le date sono sold out ma perché non c’erano le condizioni di sicurezza –. L’unica possibilità era quella di essere solo in sala, al massimo con suo padre. «Una grande emozione vederlo felice – ha detto il suo papà – e ha fatto una riflessione: magari una volta alla settimana, o al mese, questo dono che è stato fatto a me può essere garantito ad altri ragazzi fragili. Sarebbe bello». I sogni si realizzano così, con ragazzi che guardano ai supereroi perché sanno di dover lottare ogni giorno con tutte le forze. Per la vita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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