Menta e cioccolato il nuovo panettone nato a Berchidda
di Paolo Ardovino
La sfida dei Rau, che lanciano un gusto insolito dopo l’innovazione del panettone salato e di quello estivo «Guardiamo al mercato estero per i nostri prodotti»
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Come i lettori si aspettano dagli scrittori, come la moda obbliga gli stilisti, anche i più golosi hanno alzato l’asticella «e ogni anno si aspettano un panettone diverso».
Lo spiega Federica Rau, una degli esponenti della grande famiglia dolciaria di Berchidda che in occasione della manifestazione “Notte de chelu” ha lanciato la nuova creazione: panettone cioccolato e menta. Abbinamento noto – celeberrimi i cioccolatini After Eight – ma inedito all’interno del dolce natalizio, l’intenzione dell’azienda è sempre quella di guardare – anche – al mercato estero.
DAL SAPORE INTERNAZIONALE. «È un prodotto che stavamo valutando da alcuni mesi. In realtà – racconta Federica Rau, una delle eredi dello zio Tonino che cominciò la tradizione dei Rau nel 1948 – e pensavamo di farlo uscire per il prossimo anno», poi la decisione di anticiparlo.
Ormai da Berchidda hanno abituato a stravolgimenti di gusto e senso. Negli ultimi anni hanno fatto parlare per il panettone salato, per quello addirittura estivo che tenta di destagionalizzare le abitudini legate al dolce tipico.
Menta e cioccolato è un’altra sfida: «Si tratta di un accostamento conosciuto, ma che nel panettone ancora nessuno aveva provato. Un gusto internazionale e ci permettiamo di credere sia un azzardo riproporlo in un prodotto tradizionale».
All’interno, spiegano i Rau, i due sapori si incontrano con una farcitura di crema alla menta e cioccolato fondente in pezzi. All’esterno, un grande strato di cioccolato bianco alla menta. «Il fatto è – continua Federica –, che ormai i nostri consumatori si aspettano una novità ogni anno. Per noi è un divertimento, i primi golosi siamo noi di famiglia, e in qualche modo è uno stimolo. La sfida vera e propria è partita dai panettoni salati, da lì abbiamo continuato».
SFIDE. Tra vari gusti e diverse tipologie, sono più di quindici i diversi panettoni in catalogo. «In particolare, con i salati e quelli estivi puntiamo a non limitarci solo a questo periodo dell’anno. Durante la passata estate ne abbiamo distribuiti tanti, e per i prossimi mesi abbiamo in serbo una novità già per San Valentino». La famiglia Rau, orgoglio berchiddese nell'isola e oltremare, si occupa di dolci da una vita, e da quindici anni si è specializzata anche nella creazione di panettoni artigianali, realizzati tassativamente con lievito madre e con una lavorazione che in tutte le sue fasi raggiunge le 72 ore.
Nel 2021 l’azienda aveva fatto parlare di sé per la colomba “Beatrice”, nata per celebrare l’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante. Pesca, albicocca e cioccolato bianco per richiamare al palato l’ispirazione del paradiso dantesco.
La variazione salata è nata un paio di anni fa, con una versione con salsiccia, pecorino romano Dop e pomodorini e un’altra con acciughe, carciofi e olive.
La Rau Arte dolciaria rappresenta una tradizione di famiglia nata nel 1948 con zio Tonin, maestro dell’arte dolciaria e proseguita da nonno Lucrezio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Lo spiega Federica Rau, una degli esponenti della grande famiglia dolciaria di Berchidda che in occasione della manifestazione “Notte de chelu” ha lanciato la nuova creazione: panettone cioccolato e menta. Abbinamento noto – celeberrimi i cioccolatini After Eight – ma inedito all’interno del dolce natalizio, l’intenzione dell’azienda è sempre quella di guardare – anche – al mercato estero.
DAL SAPORE INTERNAZIONALE. «È un prodotto che stavamo valutando da alcuni mesi. In realtà – racconta Federica Rau, una delle eredi dello zio Tonino che cominciò la tradizione dei Rau nel 1948 – e pensavamo di farlo uscire per il prossimo anno», poi la decisione di anticiparlo.
Ormai da Berchidda hanno abituato a stravolgimenti di gusto e senso. Negli ultimi anni hanno fatto parlare per il panettone salato, per quello addirittura estivo che tenta di destagionalizzare le abitudini legate al dolce tipico.
Menta e cioccolato è un’altra sfida: «Si tratta di un accostamento conosciuto, ma che nel panettone ancora nessuno aveva provato. Un gusto internazionale e ci permettiamo di credere sia un azzardo riproporlo in un prodotto tradizionale».
All’interno, spiegano i Rau, i due sapori si incontrano con una farcitura di crema alla menta e cioccolato fondente in pezzi. All’esterno, un grande strato di cioccolato bianco alla menta. «Il fatto è – continua Federica –, che ormai i nostri consumatori si aspettano una novità ogni anno. Per noi è un divertimento, i primi golosi siamo noi di famiglia, e in qualche modo è uno stimolo. La sfida vera e propria è partita dai panettoni salati, da lì abbiamo continuato».
SFIDE. Tra vari gusti e diverse tipologie, sono più di quindici i diversi panettoni in catalogo. «In particolare, con i salati e quelli estivi puntiamo a non limitarci solo a questo periodo dell’anno. Durante la passata estate ne abbiamo distribuiti tanti, e per i prossimi mesi abbiamo in serbo una novità già per San Valentino». La famiglia Rau, orgoglio berchiddese nell'isola e oltremare, si occupa di dolci da una vita, e da quindici anni si è specializzata anche nella creazione di panettoni artigianali, realizzati tassativamente con lievito madre e con una lavorazione che in tutte le sue fasi raggiunge le 72 ore.
Nel 2021 l’azienda aveva fatto parlare di sé per la colomba “Beatrice”, nata per celebrare l’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante. Pesca, albicocca e cioccolato bianco per richiamare al palato l’ispirazione del paradiso dantesco.
La variazione salata è nata un paio di anni fa, con una versione con salsiccia, pecorino romano Dop e pomodorini e un’altra con acciughe, carciofi e olive.
La Rau Arte dolciaria rappresenta una tradizione di famiglia nata nel 1948 con zio Tonin, maestro dell’arte dolciaria e proseguita da nonno Lucrezio.
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