La Nuova Sardegna

Scatta la nuova stretta (con le multe)

Da oggi green pass rafforzato su tutti i mezzi di trasporto e nei locali pubblici

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SASSARI. Ultimo fine settimana di “semilibertà” per chi ancora non ha fatto il vaccino e non si è munito di green pass rafforzato. Da domani entreranno in vigore le nuove regole varate dal Governo per una serie di attività, a cominciare dall'accesso ai mezzi pubblici di trasporto. La norma che impatta di più è l'obbligo vaccinale per gli over 50, ma non è l’unica. Ricordiamo che cosa prevede il decreto e il calendario dei “divieti”.

Scuola. Si torna in aula ma nella scuola dell'infanzia i prof dovranno indossare le mascherine Ffp2, così come nelle classi delle primarie e secondarie dove ci sono alunni che non hanno la mascherina perché esentati per specifici motivi. Nuove regole anche per la gestione delle quarantene: alla materna, in presenza di un positivo in classe, scatta la sospensione delle attività per 10 giorni mentre alle elementari con un solo caso si applica la sorveglianza, che prevede un tampone al primo e al quinto giorno dalla scoperta del caso, e con due si va in dad per 10 giorni. Per medie e superiori la norma prevede invece tre diversi step: con un caso di positività si continua ad andare a scuola in presenza e si applica l'autosorveglianza e l'obbligo di mascherine Ffp2; con due casi chi è vaccinato con il booster o guarito da meno di 4 mesi resta in classe, i non vaccinati e i vaccinati e guariti da più di 120 giorni vanno invece in dad; con 3 positivi, tutta la classe resta a casa e segue le lezioni da remoto per un tempo massimo di 10 giorni.

Vaccini. Scatta l'obbligo di vaccino per tutti gli over 50 residenti in Italia, italiani e stranieri, ad eccezione di coloro che sono esentati per motivi di salute. Per chi è guarito dal Covid, l'obbligo scatta entro massimo sei mesi dalla data di guarigione. L'obbligo vale fino al 15 giugno e riguarda anche tutti coloro che entro quella data taglieranno il traguardo dei 50 anni.

Super green pass. Il certificato verde rafforzato sarà obbligatorio da domani ovunque, tranne che nei negozi e per i servizi essenziali. Servirà per salire su treni, bus, metro e tutti gli altri mezzi di trasporto, mangiare nei locali all'aperto (oltre che in quelli al chiuso, come già previsto), per entrare in alberghi, andare a fiere, impianti sci e tanti altri luoghi di socialità e svago. I lavoratori pubblici e privati - compresi quelli in ambito giudiziario e i magistrati - che hanno compiuto i 50 anni, dovranno esibire al lavoro il super green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. Chi non lo farà non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro. L'accesso ai luoghi di lavoro senza certificato che attesti vaccino o guarigione è vietato e chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro.

Terza dose. I tempi per la somministrazione del booster diventano più brevi: sarà possibile riceverlo già dopo 4 mesi, anziché 5. Ma non si tratta di tempi obbligatori.

Smart working. Il 31 marzo, scade lo stato di emergenza ma è probabile che venga rinnovato. Allo stato di emergenza sono legate le norme sul lavoro agile e quelle in materia di sorveglianza sanitaria eccezionale.

Tamponi. Il pass base, quello ottenibile faceno un tampone, sarà valito, dal primo febbraio prossimo solo per accedere agli ufficio pubblici o a servizi postali, bancari e finanziari, e alle attività commerciali. Si potrà accedere senza green pass (secondo quanto indicato dalla bozza del decreto) solo ai servizi per il soddisfacimento «di esigenze essenziali e primari della persona».

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