i dati nazionali
Picco superato ma decessi ancora alti
La quarta ondata pandemica perde, lentamente, potenza
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ROMA. La quarta ondata pandemica continua a perdere potenza ed i numeri degli ultimi giorni lo confermano. Frena infatti l'incremento dei casi di Covid-19, che in una settimana è stato solo del 3%, e l'occupazione delle terapie intensive è calata in 7 Regioni. Di contro, però, nello stesso arco di tempo i decessi sono aumentati del 49,7%, essendo riferiti a ingressi in ospedale delle settimane precedenti. Un quadro che continua dunque a mostrare segnali di rallentamento dell'epidemia collocando l'Italia in una fase di picco, mentre aumentano le vaccinazioni per effetto del super green pass.
I dati dell’ultimo bollettino del ministero della Salute indicano una lieve diminuzione dei nuovi contagi, pari a 188.797 nelle ultime 24 ore rispetto ai 192.320 dell’altro ieri. In aumento, invece, le vittime: sono 385 mentre mercoledì erano state 380. Il tasso di positività è al 17%, in lieve aumento, su un totale di 1.110.266 tamponi effettuati. Rispetto alle ospedalizzazioni, sono 1.698 i pazienti in terapia intensiva, 10 in più nel saldo tra entrate e uscite, ed i ricoverati nei reparti ordinari sono 19.659 (+159). Il trend di frenata della crescita epidemica è confermato anche dai dati della Fondazione Gimbe che attestano, appunto, il calo dell'incremento dei casi di Covid, pari al 3% in 7 giorni (dal 12 al 18 gennaio). Pressochè stabili, quindi, i nuovi casi (1.243.789 rispetto a 1.207.689). E rallenta anche l'aumento dei pazienti Covid ricoverati, con un +14% di ricoveri nei reparti ordinari e +2,3% nelle intensive, ma gli ospedali, avverte Gimbe, sono ancora sotto pressione.
I dati dell’ultimo bollettino del ministero della Salute indicano una lieve diminuzione dei nuovi contagi, pari a 188.797 nelle ultime 24 ore rispetto ai 192.320 dell’altro ieri. In aumento, invece, le vittime: sono 385 mentre mercoledì erano state 380. Il tasso di positività è al 17%, in lieve aumento, su un totale di 1.110.266 tamponi effettuati. Rispetto alle ospedalizzazioni, sono 1.698 i pazienti in terapia intensiva, 10 in più nel saldo tra entrate e uscite, ed i ricoverati nei reparti ordinari sono 19.659 (+159). Il trend di frenata della crescita epidemica è confermato anche dai dati della Fondazione Gimbe che attestano, appunto, il calo dell'incremento dei casi di Covid, pari al 3% in 7 giorni (dal 12 al 18 gennaio). Pressochè stabili, quindi, i nuovi casi (1.243.789 rispetto a 1.207.689). E rallenta anche l'aumento dei pazienti Covid ricoverati, con un +14% di ricoveri nei reparti ordinari e +2,3% nelle intensive, ma gli ospedali, avverte Gimbe, sono ancora sotto pressione.
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