La Nuova Sardegna

Per ora Mesina resta senza pensione

Per ora Mesina resta senza pensione

Per il momento Graziano Mesina, non riavrà la pensione. La direzione regionale dell’Inps Sardegna ha diffuso ieri una nota per precisare che il «ripristino in via cautelativa della pensione» a...

2 MINUTI DI LETTURA





Per il momento Graziano Mesina, non riavrà la pensione. La direzione regionale dell’Inps Sardegna ha diffuso ieri una nota per precisare che il «ripristino in via cautelativa della pensione» a Graziano Mesina «non risulta corrispondere al vero». Un comunicato stringatissimo per mettere a tacere le voci che si erano diffuse nei giorni scorsi. Mesina ha fatto domanda per riavere la pensione, ma la pratica sarebbe ancora in lavorazione. Le due avvocate dell'ex latitante, Beatrice Goddi e Maria Luisa Vernier, avevano confermato che l'assegno sociale sarebbe stato erogato di nuovo a partire dall'1 febbraio prossimo. «Prendiamo atto dalla nota dell’Inps - commenta oggi con l’Ansa l’avvocata Goddi - che le cose non sono ancora a questo. Noi avevano avuto notizia dai consulenti che si sono occupati della pratica che la pensione era stata ripristinata, evidentemente l’iter è ancora in lavorazione». Le due legali sono determinate a proseguire la battaglia legale: oltre all'assegno chiedono anche gli arretrati non percepiti da Mesina in un anno e 7 mesi di latitanza. Mesina, 79 anni, comparirà l’8 febbraio davanti alla Gip di Oristano, Serena Corrias, per la prima udienza sull’istanza di dissequestro delle cose che aveva con sé il 18 dicembre al momento del suo arresto in una abitazione di Desulo. Il sequestro dei denari e degli altri effetti che Mesina aveva si inserisce nel procedimento per favoreggiamento che aveva portato all'arresto di Antioco Gioi, allevatore di 56 anni, e di sua moglie Basilia Puddu, di 46, proprietari della casa in via Nuoro a Desulo in cui Mesina stava trascorrendo la latitanza. I due coniugi hanno poi patteggiato: Gioi è stato condannato a 3 anni di reclusione, la moglie a 1 anno e 8 mesi, ma con pena sospesa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative